Balthazar a Bologna 07/02/2020

Un concerto memorabile dei belgi Balthazar al Locomotiv a Bologna. Il gruppo del nordeuropeo fa parte delle scena musicale indipendente: arrangiamenti raffinati, atmosfere notturne e un certo gusto bohemien.

La mia non classifica musicale del 2019

Colpevole ritardo… Ogni anno ascolto tanta musica, cercando di seguire le novità musicali, sia di artisti a me già noti o nuovi. Il 2019 invece mi ha riportato per lo più a scoprire/riscoprire dischi degli anni passati, spulciando fra mercatini e venditori in internet, cercandoli in vinile. Di fatto le uscite discografiche del 2019 che ho ascoltato sono state poche. Le vere novità invece sono state le scelte musicali dei figli: ascoltano i grandi rockers della “mia vecchia musica“. In casa la musica si ascolta utilizzando il lettore CD, il “lettore dei vinili” e il “telefonino” collegato all’impianto stereo. Insomma é stato tutto un “metti su questo, ascolta questo, ho sentito che, ma ce l’hai?!?“. Comunque ecco la mia non classifica musicale del 2019.

Vinicio Capossela – Ballate per uomini e bestie
Deerhunter – Why Hasn’t Everything Already Disappeared?
Fontaines D.C. – Dogrel
Kazu Makino – Adult baby

La cantante di origine giapponese canta e suona un album principalmente di musica elettronica, carino da ascoltare, richiede una certa attenzione per entrare nella musica.

Massimo Volume – Il nuotatore
Nick Cave and the Bad Seeds – Ghosteen

Un doppio disco in cui la musica si espande nell’ambiente, portando la tristezza e la malinconia di una perdita.

Iggy Pop – Free

E’ stato sorprendente sentire la duttilità di questo musicista/interprete che ha collaborato con un jazzista, per ottenere un album notturno ed eterogeneo nel complesso. Un album figo.

Sleaford Mods – Eton alive
Test Dept. – Disturbance

Uno dei gruppi storici inglesi della musica “industriale” ha prodotto una sorta di “danza” sul bordo del precipizio della Brexit. Avranno ragione loro?!?

Vampire Weekend – Father of the bride

Divertente, ballabile e molto piacevole da ascoltare, che altro chiedere a un disco ben realizzato, con cura ed intelligenza?

Thom Yorke – Anima

Bello da ascoltare, crea un sottofondo elettronico particolare, lasciandosi riconscere vocalmente..

La mia non classifica musicale annuale degli anni scorsi è qui.

Buon 2020

Aspettiamo il nuovo anno, ascoltiamo i nostri battiti del cuore, pensandoci, pensando ai nostri cari, ai nostri amici e i cuori si riscaldano.

Il sottofondo musicale è di Colin Newman con la canzone “Can I explain the delay?

Emotions, emotions
What do you feel now?

It’s been such a long time
How can I explain the delay?
Oh but I crave your intimacy
I always trust implicitly
How can you know if I’m speaking the truth or not?
Can I keep you guessing?

And I always build fences
But sometimes not high enough
In theory there’s always problems problems
In practice there are only to be dealt with
How can you know if I’m speaking the truth or not?
Can I keep you guessing?

I always demand fidelity
Preferring not to court catastrophe
Honesty is always more simple in the long run
How can you know if I’m speaking the truth or not?
Do I have to do it this way?

Due lampadine

Sono lì sopra, fra le cose mie.

Aspettano di accendersi.

Sono il mio regalo per te.

Aspettano il loro tempo.

Come noi, che aspettiamo le nostre ore per accenderci.

Vicenza per Giulio Regeni

Passeggiando per il centro storico della città veneta, accanto alla meravigliosa Basilica Palladiana, Vicenza ricorda Giulio Regeni.

Vicenza per Giulio Regeni

Rovigo per Giulio Regeni

A Rovigo, dalla Loggia dei Notari, che si affaccia in Piazza Vittorio Emanuele II, si richiede verità per Giulio Regeni.

A Rovigo verità per Giulio Regeni

 

 

Buona estate

Da qualche giorno è iniziata la vacanza. Mi sembra proprio un buon inizio.

Riscoprendo Paul Simon con The Rhythm Of The Saints

Ho sempre fatto fatica ad ascoltare la musica sudamericana, sarà per i ritmi e una certa vocalità che mi sono un pochetto lontane. Probabilmente è colpa della musica “occidentale“.
Però devo dire che la commistione che Paul Simon fece con l’album The Rhythm Of The Saints del 1990 è davvero suggestiva. Le canzoni sono suonate per la maggior parte con musicisti brasiliani.
Le canzoni hanno molte sfumature e colori, tipiche della musica sudamericana. Gli arrangiamenti mettono assieme strumenti a fiato, percussioni e strumenti rock.
Bello ed affascinante.

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Ecomostri al Passo del Tonale

Passo del Tonale a 1884 metri s.l.m. esattamente al confine fra la regione Lombardia e il Trenino Alto Adige. Il passo si trova alle pendici delle Alpi dell’Adamello e il ghiacciaio della Presanella.

Proprio poco sotto il passo, ci sono tre “ecomostri“, da lontano sembrano tre scatole argentee.

Franco Schirone – I Provos, i Beatniks e l’anarchia (1966-1967)

Franco Schirone – I Provos, i Beatniks e l’anarchia (1966-1967) copertina

Franco Schirone, nel suo libro “I Provos, i Beatniks e l’anarchia (1966-1967)“, ha fatto un lavoro di ricerca negli archivi storici di documenti e volantini italiani del periodo della fine degli anni sessanta. Tutta documentazione prodotta da alcuni esponenti di una gioventù che sognava una società molto differente da quella reazionaria, che fu quella italiana degli anni settanta.
L’autore interviene e commenta i rapporti fra il movimento della contestazione globale e i giovani anarchici: qui dentro ci sono le scintille che accenderanno gli hippies e la controcultura in Italia.
Occorre ricordare che al tempo non erano ancora state inventate le fotocopie o i fax e quindi la comunicazione avveniva con una “velocità” diversa.
Il libro è anche una raccolta di documenti di non facile reperibilità, i quali non hanno per nulla perso la loro freschezza di idee.

Riferimenti
  • Editrice Bruno Alpini – e-mail: bruno.alpini@libero.it
  • Il libro di 76 pagine non è distribuito commercialmente, si può richiedere a stella*nera oppure a Dethector in cambio di un’offerta libera/consapevole.