Rovigo per Giulio Regeni

A Rovigo, dalla Loggia dei Notari, che si affaccia in Piazza Vittorio Emanuele II, si richiede verità per Giulio Regeni.

A Rovigo verità per Giulio Regeni

 

 

Buona estate

Da qualche giorno è iniziata la vacanza. Mi sembra proprio un buon inizio.

Riscoprendo Paul Simon con The Rhythm Of The Saints

Ho sempre fatto fatica ad ascoltare la musica sudamericana, sarà per i ritmi e una certa vocalità che mi sono un pochetto lontane. Probabilmente è colpa della musica “occidentale“.
Però devo dire che la commistione che Paul Simon fece con l’album The Rhythm Of The Saints del 1990 è davvero suggestiva. Le canzoni sono suonate per la maggior parte con musicisti brasiliani.
Le canzoni hanno molte sfumature e colori, tipiche della musica sudamericana. Gli arrangiamenti mettono assieme strumenti a fiato, percussioni e strumenti rock.
Bello ed affascinante.

Ecomostri al Passo del Tonale

Passo del Tonale a 1884 metri s.l.m. esattamente al confine fra la regione Lombardia e il Trenino Alto Adige. Il passo si trova alle pendici delle Alpi dell’Adamello e il ghiacciaio della Presanella.

Proprio poco sotto il passo, ci sono tre “ecomostri“, da lontano sembrano tre scatole argentee.

Franco Schirone – I Provos, i Beatniks e l’anarchia (1966-1967)

Franco Schirone – I Provos, i Beatniks e l’anarchia (1966-1967) copertina

Franco Schirone, nel suo libro “I Provos, i Beatniks e l’anarchia (1966-1967)“, ha fatto un lavoro di ricerca negli archivi storici di documenti e volantini italiani del periodo della fine degli anni sessanta. Tutta documentazione prodotta da alcuni esponenti di una gioventù che sognava una società molto differente da quella reazionaria, che fu quella italiana degli anni settanta.
L’autore interviene e commenta i rapporti fra il movimento della contestazione globale e i giovani anarchici: qui dentro ci sono le scintille che accenderanno gli hippies e la controcultura in Italia.
Occorre ricordare che al tempo non erano ancora state inventate le fotocopie o i fax e quindi la comunicazione avveniva con una “velocità” diversa.
Il libro è anche una raccolta di documenti di non facile reperibilità, i quali non hanno per nulla perso la loro freschezza di idee.

Riferimenti
  • Editrice Bruno Alpini – e-mail: bruno.alpini@libero.it
  • Il libro di 76 pagine non è distribuito commercialmente, si può richiedere a stella*nera oppure a Dethector in cambio di un’offerta libera/consapevole.

Don Chisciotte nel fumetto

La figura del Don Chisciotte rappresenta una delle più iconiche della letteratura mondiale di tutti i tempi. Il capolavoro di Miguel De Cervantes, “El ingenioso hidalgo don Quijote de la Mancha”, è stato pubblicato in Spagna nel lontano 1605 e da quel momento in poi ha animato profondamente l’immaginario europeo e non solo. Il romanzo di Cervantes vede come protagonista un bislacco e magrissimo aspirante cavaliere, che, dopo la lettura continua di moltissimi romanzi cavallereschi, finisce per agire continuamente mosso da sogni bizzarri di avventure romanzesche e di gloria militare, affiancato dal suo pingue e fedele scudiero, Sancho Panza. L’opera è importantissima e rientra ormai a pieno titolo tra le letture che fanno sognare e i classici della letteratura universale, anche perché questa rappresenta un grande affresco della prima modernità europea sia dal punto di vista storico e filosofico-esistenziale, sia per quanto concerne gli aspetti più pratici e comuni della vita dell’epoca. Cervantes descrive infatti molti piccoli dettagli della quotidianità del periodo, gli usi, gli svaghi, persino le regole del gioco del blackjack, al tempo noto in Spagna con il nome di veintiuna. L’importanza dell’opera nell’ambito della letteratura spagnola è stata tale che lo spagnolo è viene spesso definito come la lingua di Cervantes, tanto che proprio a questo scrittore è intitolato l’Istituto di lingua e cultura spagnola nel mondo.

Don Chisciotte

Il suo romanzo ha ispirato poi nei secoli a venire la creatività di molti altri artisti, che hanno trasposto e continuano a trasporre, le sue avventure nelle più varie forme: teatro, cinema, televisione, pittura e fumetti.
Don Chisciotte infatti molte volte è stato riadattato come fumetto. Nel 1956 ha preso le sembianze di Paperino, nel “Paperino Don Chisciotte”, storia che rientra nel filone delle Grandi Parodie Disney, scritta da Guido Martina e disegnata da Pier Lorenzo de Vita (numeri 137, 138 e 139 di Topolino).
Sempre negli anni Cinquanta Don Chisciotte è stato trasposto in fumetto anche da Jacovitti , che ne ha dato una versione molto contemporanea, proponendoci un hidalgo urbano, che si scontra con il traffico, la città, i grattacieli e combatte contro treni a vapore, invece che contro i mulini a vento. L’adattamento non è fedele all’originale letterario, ma si colora dell’umorismo surreale tipico di Jacovitti, di tutti i suoi dettagli e del suo stile vivace e strabordante. Pubblicato su Il Vittorioso, il fumetto è stato poi riproposto dalla rivista Il mago (numeri 13-14-15 del 1973) e in un volume delle Edizioni Di del 2006, intitolato Don Chisciotte, volume che contiene sia la versione a colori che quella in bianco e nero del fumetto.
La fascinazione che il “Don Chisciotte della Mancia” esercita ha portata mondiale, tanto che ha portato nel 2008 alla creazione dell’omonimo Premio Internazionale da parte della Junta de Comunidades de Castilla-La Mancha, che ogni anno annovera due premi, uno per la miglior opera istrituzionale, l’altro per coloro che grazie al proprio percorso professionale contribuiscono all’arricchimento collettivo della lingua e della cultura spagnola, come è stato il caso di Mario Vargas Llosa o dello scrittore messicano Carlos Fuentes.

Un mito quello del Don Chischotte che ha sedotto anche il Giappone. Lo scrittore Yushi Kawata insieme al disegnatore Yukito Kishiro, avevano già lavorato alla trasposizione di grandi classici della letteratura, come ad esempio “Tsumi to Batsu” (fumetto ispirato a “Delitto e Castigo” di Fëdor Dostoevskij). Nel 2013 hanno dato alle stampe “Don Quijote – Ureigao no kishi sono ai” (Il cavaliere del volto triste e l’amore) per la Gekkan Comic @ Bunch, proprio per festeggiare il secondo anniversario della rivista. Fortemente riadattato e reinterpretato, il fumetto rappresenta comunque una lettura interessante per gli amanti del genere.
D’altronde, la figura dell’hidalgo allampanato in cerca di avventure con il suo fido scudiero è stata declinata in moltissimi modi diversi e molto ancora farà galoppare la fantasia di migliaia di letture da ogni dove e in ogni tempo.

Don Chisciotte

Milano per Giulio Regeni

All’entrata dell’Università degli Studi di Milano – Bicocca, si richiede verità per Giulio Regeni.

Alla Bicocca a Milano per Giulio Regeni

 

Ripubblicato: oh, america di Penny Rimbaud

Penny Rimbaud è stato uno dei fondatori della collettivo anarcopunk dei Crass. Lui è sempre stato in prima linea per portare avanti una cultura di pace, di uguaglianza e di libertà.
Nel 2002 scrisse “oh, america“, ispirandosi al sonetto “The new colossus” scritto da Emma Lazarus nel 1883, riportato alla base della Statua della Libertà.

La non etichetta stella*nera ripropone questo sarcastico testo di Penny Rimbaud, tradotto in italiano.
Mi sembra una scelta appropriata, visti i tempi che corrono e i “protagonisti” beceri, vicini e lontani, che ci ritroviamo fra i piedi.

Riferimenti
  • Il libretto di sei pagine non è distribuito commercialmente, si può richiedere a stella*nera oppure a Dethector in cambio di un’offerta libera/consapevole.

Bologna ricorda Giulio Regeni

Passeggiando per Bologna abbiamo trovato svariati appelli per Giulio Regeni.

25 aprile: Goodbye Beautiful oppure Bella Ciao

Ho scelto la versione di Bella Ciao cantata da Tom Waits e tratta dall’album Songs of Resistance (2018) del chitarrista Marc Ribot.
Il musicista americano Ribot da tempo effettua una ricerca sulle sonorità del passato, da cui prende spunto per il suo stile personale e nel sul ultimo album ha pensato bene di suonare Goodbye Beautiful (Bella Ciao).
Sicuramente un bel segnale contro tutti gli autoritarismi.

Buon 25 Aprile!

Riferimenti