Ciao ciao 2018 e buon 2019

 

Igor Mitoraj Dea Roma

È finito il 2018 e sta iniziando il 2019.

La splendida scultura Dea Roma di Igor Mitoraj fa scendere delle lacrime per l’anno che se n’è andato e guarda con occhio sorridente quello che sta arrivando.

Un abbraccio e tanti auguri!

Buone feste e Natale 2018

Semplicemente buone cose per le vostre feste, passatele bene. Ovunque voi siate, vi auguro belle situazioni con figli, genitori, amici e parenti.

Vi dedico la canzone di Sufjan StevensI’ll be Home for Christmas.

Auguroni!!!

Il blog Sull'amaca è su Telegram

Telegram, foto, screenshot del canale Sull'amacaOrmai quasi tutte le persone sono connesse alla rete delle reti, ovvero Internet.
Tutto è accaduto e accade soprattutto con gli smartphone. Oggi chiunque ha un telefonino e usa un programma di chat per chiaccherare con amici, conoscenti ecc.
Nell’universo dei “social” impera l’applicazione Whatsapp, ma nell’ecosistema sociale digitale esiste una specie “biodiversa“: Telegram.
L’app di Telegram è disponibile gratuitamente su tutti i sistemi operativi dei telefonini e dei pc, compreso Linux. Personalmente da quando è nato Telegram lo utilizzo con amici e conoscenti, anzi invito le persone a provarlo. I suoi punti di forza sono la facilità d’uso, la presenza su qualsiasi piattaforma, mobile o desktop. Una delle funzioni è la creazione di canali per inviare aggiornamenti ad esempio di un blog.

Telegram è un software open source: un programma i cui autori ne permettono e ne favoriscono il libero studio e l’apporto di modifiche da parte di altri programmatori indipendenti.
Esattamente il contrario di Whatsapp, perché il codice sorgente di Telegram è libero e disponibile per tutti, nella maniera più trasparente possibile

Il creatore è Pavel Durov, insieme al fratello Nikolai, che sono i proprietari di Telegram. Sul sito ufficiale si legge: «Telegram non è pensato per produrre profitti, non venderà mai pubblicità e non accetterà mai investimenti esterni. Non è in vendita. Non stiamo costruendo un database ma un programma di messaggistica per le persone».
Non so se sarà sempre così, però per questi motivi ho scelto di usare Telegram. Se vi ho incuriosito, potrete sapere dei miei post anche sul canale del blog Sull’amaca.

Fate magari una prova e seguitemi su questo canale e comunque sempre Happy Blogging!

Riferimenti

Tube Map London Underground

Tube Map London Underground

Abbiamo girato in lungo e in largo Londra, utilizzando la metrolitana londinese. Ci siamo orientati con una mappa della Tube in formato A3, che mi ero stampato prima di partire per la capitale britannica. È vero che con il telefono cellulare ormai si va dove si vuole, però ho preferito avere un “pezzo di carta”, che potevo aprire, consultare e ripiegare. Insomma vado alla “vecchia maniera”.

Inaspettamente in una piccola stazione della metropolitana, abbiamo trovato una mappa tascabile dell’Underground. Era in un angolo del ripiano di una cassa automatica e l’ho presa al volo! Comoda e pratica, mi sono quasi commosso a trovarla, è stato bello utilizzarla, proprio come una volta: alla “vecchia maniera”.

No books only smartphones

Siamo stati a Londra per qualche giorno.
Il mezzo ideale per spostarsi nella capitale britannica è la metropolitana (Underground o Tube).
Era da parecchi anni che non tornavo a Londra, ma mi ricordavo che molte persone durante le corse leggevano i libri.
Quest’anno mi aspettavo vederne di lettori, invece no: solo gente con lo smartphone.

Persone con smartphone nella London Underground

Una rarità la persona che leggeva un libro: “H is for Hawk” di Helen Macdonald.

H is for Hawk di Helen Macdonald

Foto scattate nella linea Circle / District a Londra.

Cinquanta!!!

Passano i giorni, i mesi e gli anni, proprio oggi sono cinquanta.

Ecco tutto qui e bene, molto bene.

Tenendo conto che c’è più tempo che vita.

Cinquanta

Album: Folgaria 2 Il cimitero militare austroungarico di Slaghenaufi Lavarone

Vicino a Lavarone (TN) c’è un cimitero austroungarico risalente alla Prima guerra mondiale sito nei pressi di un ospedale militare: vi sono sepolte 748 vittime sia civili (infermieri e medici) che militari, la maggior parte di giovane età e molte senza nome.Tante croci…..tante giovani vite…

Album: Folgaria 1 Monte Maggio e le trincee

Partendo dal rifugio di Passo Coe, dopo circa un’ora di cammino, siamo giunti sulla cima di Monte Maggio (1856 metri). Qui si trovano i resti delle trincee austro-ungariche, teatro della Prima guerra mondiale. Lentamente la natura si riappropria delle buche e delle pietre lasciate un secolo fa. Il panorama è stupendo: una vista a trecentosessanta gradi sulle montagne e valli circostanti. Nelle giornate più limpide si riconoscono persino le Dolomiti di Brenta. Da vedere.

Sul campo sventola la bandiera rossa

Bandiera rossa sul campo da golf, Custoza, Verona

Sul campo sventola la bandiera rossa ma è il green di un campo  da golf.

Incontro durante una passeggiata nei sentieri storici di Custoza (VR).

Campo da golf Custoza Verona

Il vecchio acquedotto di Boara Polesine a Rovigo, nella golena del fiume Adige

Oggi abbiamo fatto una gita fuori porta lungo la golena fiume Adige. L’idea era di cercare dei bruscandoli, meglio noti come germogli di luppolo selvatico, che sono buonissimi da fare con il risotto. Purtroppo è ancora un po’ presto per trovarli, ma alla fine lo scopo era di fare una passeggiata.

Sulla golena del fiume Adige ci siamo trovati in un luogo abbandonato, dove la natura si sta riprendendo una sorta di controllo del territorio. Qui abbiamo trovato i resti del vecchio acquedotto di Boara Polesine in provincia di Rovigo.

Valeva la pena di scattare qualche foto. Il grigio cemento sta lentamente scomparendo nel verde della golena.