Album: Folgaria 2 Il cimitero militare austroungarico di Slaghenaufi Lavarone

Vicino a Lavarone (TN) c’è un cimitero austroungarico risalente alla Prima guerra mondiale sito nei pressi di un ospedale militare: vi sono sepolte 748 vittime sia civili (infermieri e medici) che militari, la maggior parte di giovane età e molte senza nome.Tante croci…..tante giovani vite…

Album: Folgaria 1 Monte Maggio e le trincee

Partendo dal rifugio di Passo Coe, dopo circa un’ora di cammino, siamo giunti sulla cima di Monte Maggio (1856 metri). Qui si trovano i resti delle trincee austro-ungariche, teatro della Prima guerra mondiale. Lentamente la natura si riappropria delle buche e delle pietre lasciate un secolo fa. Il panorama è stupendo: una vista a trecentosessanta gradi sulle montagne e valli circostanti. Nelle giornate più limpide si riconoscono persino le Dolomiti di Brenta. Da vedere.

Album: Bresimo Castello di Altaguardia

Castello di Altaguardia Bresimo (TN)

Uno sentieri che abbiamo percorso in Val di Non parte da Bresimo (TN) per arrivare ai ruderi, ben conservati, del Castello di Altaguardia.
C’eravamo solo noi!
Eravamo per gioco i padroni e le sentinelle del castello, alla quota di 1280 metri.
Ho continuato a giocare applicando alle foto un filtro in bianco e nero.
Il Castello di Altaguardia mi sembra ancora più possente e indifferente al passare del tempo.

Il suo nome nasce dalla posizione strategica per il controllo del fondo valle. L’edificio è ritenuto il più alto castello del Trentino. Fu costruito nel 1218, probabilmente sui resti di una precedente torre romana.

Street art su Cima Palon

Partiamo da Vason (1561 metri) una piccola frazione di Trento sul Monte Bondone, che non appartiene alle Dolomiti, sebbene ne ha la tipica flora. Seguiamo il sentiero a serpentina, che in gran parte costeggia il prato, dove in inverno scende la pista da sci. Dopo circa un’ora di cammino, giungiamo a 2098 metri, ovvero Cima Palon.

Lì sopra c’è la stazione della seggiovia, un rifugio e una torre di telecomunicazioni. Proprio poco sopra il basamento grigio, inaspettatamente un graffito street art: Spirit of Bondone.