Salviamo il nostro mare

Promontorio del Conero, mare Adriatico

Promontorio del Conero nelle Marche, mare Adriatico.

Prendo la staffetta del Salviamo il nostro mare da Giuliana.

Il fatto futuribile che entro il 2050 negli oceani vi sarà più plastica che pesci, è drammatico.

Se pensiamo che metà della plastica la usiamo solo una volta, è vergognoso.


Tra pochi giorni i governi di tutto il mondo si incontreranno e potrebbero fermare la marea di plastica, prendendosi l’impegno epocale di ripulire gli oceani. La pressione pubblica ha già obbligato l’Indonesia, secondo più grande produttore di rifiuti plastici, a impegnarsi a ridurli del 70%! Ora dobbiamo fermare anche gli altri.

Se arriveremo a un milione di firme per questo appello globale, il direttore del programma ONU per l’ambiente annuncerà la nostra campagna davanti a tutti i governi mondiali e lavorerà con noi per arrivare al divieto della plastica usa-e-getta e a far respirare di nuovo il mare. Firma ora.

 

Chris Cornell qui canta ancora

Soundgarden Superunknown LP

Leggo il messaggio di MK: “ciao ciao Chris Cornell“. Non capisco, poi un po’ più tardi poco prima di pranzo, ho capito.

Il cantante dei Soundgarden non è più qui con noi.

Stasera prima di uscire riascolterò Superunknown.

La sua voce potente, estesa ed angelica uscirà nuovamente dalle casse dello stereo …

Micah P. Hinson Brescia 03 04 2017

A me piace andare ai concerti e a volte scelgo anche quei gruppi che conosco solo di nome.
Trovo che sia una via più diretta per conoscere la loro musica.
Una di queste occasioni l’ho trovata alla La Latteria Molloy con Micah P. Hinson.
Lui è un musicista texano, di quelli che reinterpretano la tradizione musicale americana, tipo il country o il folk.
Una nota distintiva è la voce del cantautore, profonda e bassa che fa da contraltare al suo aspetto fisico: magro e con gli occhiali neri, quasi a nascondere il volto da ragazzino.
Micah era accompagnato per questo tour in Italia da musicisti italiani, per riproporre in nuova nuova veste l’album del 2006 The Opera Circuit.
Un bel concerto acustico, però mi è piaciuta di più la parte finale del concerto, che culminava in una suite lunga e deragliante.

Riferimenti

Lettore verso la Venezia ribelle

foto in treno Guida alla Venezia ribelle Edizioni Voland

Barzaghi Beatrice, Fiano Maria
Guida alla Venezia ribelle
(Voland)

Pubblicato su Cartaresistente.

 

Dedicato all’Alligatore lagunare.

 

Album: Venezia 2 riflessi veneziani

Nell’acqua dei canali di Venezia i riflessi di ciò che si trova sopra o in alto …

Sette fratelli per il 25 aprile

Il 25 aprile mi piace ricordarlo con l’intensa interpretazione di Marco Paolini e de I Mercanti di Liquore. Il testo fu scritto da Gianni Rodari in memoria dei sette fratelli Cervi.
I Cervi: Gelindo (classe 1901), Antenore (1906), Aldo (1909), Ferdinando (1911), Agostino (1916), Ovidio (1918), Ettore (1921). Nati a Campegine (Reggio Emilia), tutti fucilati il 28 dicembre 1943 nel poligono di tiro di Reggio Emilia.

Buon 25 aprile 2017!

I sette fratelli
C'erano sette fratelli
che andavano per il mondo:
sei erano sempre allegri,
il settimo sempre giocondo.

Sei andavano a piedi
perché non avevano fretta,
il settimo invece perché
non aveva la bicicletta.

La leggenda dirà
dell'ultima battaglia:
dove cantò la cicala
abbaia la mitraglia.

Una muta di cani
la notte ha circondata,
il fumo lecca i muri
della casa incendiata.
Ma quando li portarono
alla crudele morte,
non eri tu, fucile,
il più fermo, il più forte.

C'erano sette fratelli
che andavano per il mondo:
sei erano sempre allegri,
il settimo sempre giocondo.

Sei andavano a piedi
perché non avevano fretta,
il settimo invece perché
non aveva la bicicletta .

Nella nebbia dell'alba
si nascosero i cani,
e chiusero gli occhi
per non vedersi le mani.
Negli occhi dei sette Cervi
l'aurora si specchiò,
dagli occhi fucilati
il sole si levò.

Vecchio, tenero padre,
olmo dai sette rami,
nella vuota prigione
per nome ancora li chiami,

C'erano sette fratelli
che andavano per il mondo:
sei erano sempre allegri,
il settimo sempre giocondo.

Sei andavano a piedi
perché non avevano fretta,
il settimo invece perché
non aveva la bicicletta .

E a notte fra le sbarre
fin dove soffia il vento
intatte vedi splendere
sette stelle d'argento.

Sette stelle dell'Orsa
come sette sorelle.
I cani non potranno
fucilare le stelle.

Sette stelle dell'Orsa
come sette sorelle.
I cani non potranno
fucilare le stelle.
Riferimenti

#iostocongabriele di Zerocalcare

La notizia di oggi 24 aprile 2017: Gabriele è libero e in Italia!!!

#iostocongabriele di Zerocalcare

#iostocongabriele disegno di Zerocalcare.

→ Prosegui la lettura di #iostocongabriele

Buona pace o buona pasqua?

Mafalda pacifista di Quino

Oggi mi sento una pacifista in guerra
contro chi
non vuole la pace!

 

Mafalda di Quino.

Se ci fosse una botta e risposta di Pace

La bandiera della Pace

Non è possibile che vi debba essere sempre una botta e risposta militare, continuamente.

È dalla prima guerra del golfo nel lontano 2 agosto 1990, che nell’area medio orientale non vi è Pace, per tutti.

È possibile una botta e risposta impostata sul dialogo?

Post (utile ?) suggerito da Un post inutile di Ernest.

 

Veneziani resistenti

I veneziani cercano di resistere alla svendita della città lagunare, all’approdo di imbarcazioni enormi e di porre attenzione alle grandi opere.
Passeggiando fra calli e campi si trovano le loro bandiere.