Tutto andrà bene 31

Foglio bianco

Nulla da dichiarare, se non che si sta bene e già questo è una bella cosa.

Cosa scrivere qui, oggi?

Non lo so, ho cercato un immagine di un foglio bianco da riempiere.

Scrivo qualche pensiero in libertà per riempiere questo foglio bianco che ora mi sembra una bandiera.
Bandiera bianca“, la canzone di Franco Battiato. Come amo il disco “La voce del padrone“, lo comprò mia madre nel 1981.
Il foglio bianco che è una bandiera bianca, ma che ora diventa una bandiera rosa, come la copertina dell’album “Pink flag” dei Wire, il gruppo art punk inglese del 1977.
Mi sa che … mi fermo qui.

Franco Battiato – Bandiera bianca
Wire – Pink flag
Pixel_perfect da Pixabay

Tutto andrà bene 30

Stando in casa ventiquattro ore su ventiquattro, sette giorni su sette eccetera eccetera, come ben sappiamo tutti, si fanno più spesso le pulizie. Non è che siamo dei maniaci delle pulizie, ma un fenomeno però abbiamo notato: c’è più pulviscolo, c’è più polvere. Passa e ripassa ma il giorno dopo: eccola! Le esclamazioni e i pensieri sono: “vabbè, uffa, ripulisco, ripasso, rifaccio meglio, cambio prodotto, eppure qui ho già pulito“. Mah, sarà il corona virus? Sarà che non piove?

Sarà come canta Enrico Ruggeri in “Polvere“:

… e sfioro il tavolo con una mano.
Pomeriggio strano,
e un desiderio che è fuggito lontano …

Foto di Peggy und Marco Lachmann-Anke da Pixabay

Tutto andrà bene 29

Luis Sepúlveda foto Getty Editorial 04032020-982x540

Oggi mini riunione con una collega spagnola. La mattina è proseguita in ordinario telelavoro, sempre da casa. Poi un messaggio di un amico: “Cavolo, Luis Sepúlveda!“. No, non può essere. Sapevo che lo scrittore cileno si era ammalato di Covid-19 all’inizio di marzo, ma speravo che potesse guarire, invece no.
Ho letto tanti dei suoi libri e ho sempre pensato che era un uomo di buon cuore e di grande coraggio. Mi ha fatto partecipe con le parole nei suoi libri, della sua sensibilità verso le persone e la natura. Mi ha fatto condividere il senso di richiesta di giustizia umana. I suoi libri mi hanno fatto molta compagnia negli inverni passati. Una grande perdita.

Luis Sepúlveda La frontiera scomparsa

Tutto andrà bene 28

Paesaggio con strada e senza automobili

Oggi ho usato l’automobile, dopo un mese e poco più. Non mi era mai capitato di non utilizzarla per un tempo così lungo. Uno dei miei sogni sarebbe di andare a lavorare a piedi o in bicicletta, ma non sono mai riuscito a trovare un lavoro “casa e bottega“.
Non mi ricordavo le strade così libere di macchine: una ogni tanto.
Qualche furgone e camion in più.
Un’impressione insolita, ma d’altronde finché non finiranno questi giorni di blocco, era quello che mi aspettavo.
Le strade quasi libere, bello, poco dopo sono tornato a casa.

Foto di Felix Hu da Pixabay

Tutto andrà bene 27

Ripreso un ritmo da ufficio o quasi da telelavoro da ufficio, dopo il fine settimana pasquale.
Un paio di riunioni con colleghi e consulenti.
Ci si chiede sempre: “Come stai?“, poi: “E la famiglia?“.
Finora noi bene, tutti. Bene, quindi.

Tutto andrà bene 26

Il lunedì di Pasquetta solitamente lo si trascorre facendo una gita fuori porta. Un posto facile da raggiungere, fare una bella camminata e magari mangiare all’aperto su un prato verde, insomma un bel picnic. Accompagnati dalla famiglia e dagli amici. Quest’anno no, direi proprio di no, ma già lo sappiamo. Perché allora non viaggiare con la fantasia? Magari guardando il bel documentario “Astrosamantha“? La nostra astronauta Samantha Cristoforetti racconta con semplicità e determinazione la missione che l’ha portata sopra la nostra testa, nella stazione orbitale. Duecento giorni consecutivi nello spazio, mica male eh? Samantha rappresenta un simbolo di coraggio ed intelligenza. Per mia figlia Anna, (creatrice dell’immagine) Astrosamantha rappresenta tutto quello che sogna di diventare un giorno.

Nel breve video sotto, Astrosamantha canta “Imagine” di John Lennon.

Tutto andrà bene 25

Mi sono perso nel conteggio dei giorni del mini diario. Oggi doveva uscire il 26 o forse il 27, come numero rappresentativo delle giornate. Mannaggia, oggi guardando il calendario è Pasqua, quindi Buona Pasqua!!!

Intanto cominciamo con una colazione colorata! Slurp!!!

Tutto andrà bene 24

In terrazzo a pigliare un po’ di sole. Mi ascolto un disco con le cuffie senza fili, collegate all’amplificatore via bluetooth: una vera comodità. Sono appoggiato al muro e seduto sul materassino da ginnastica. Fortunatamente posso stare a casa in buona compagnia. Sento parecchie lamentele dalla gente su questa chiusura forzata, ironicamente anche detta: “arresti domiciliari“. Va bene così, perché ho fortuna di stare bene, vivendo in questa situazione.

Il brano che accompagna questo post è ironicamente intitolato: “There’s No Justice In Life” di Snakefinger’s Vestal Virgins. Philip Charles Lithman, meglio noto come Snakefinger, è stato un chitarrista inglese particolarmente dotato in vari stili musicali. Ha suonato e sperimentato parecchio con il collettivo multimediale dei Residents di San Francisco. Purtroppo è mancato nel 1987 nel sonno a causa di un infarto. Non aveva ancora trentotto anni. A dimost

Tutto andrà bene 23

Serie TV Rick and Morty The Mandalorian Big Bang Theory

Non so voi, ma dopo una giornata di telelavoro, di faccende domestiche e culinarie, può essere piacevole guardare un film, con la condizione che non duri troppo. Difficile trovarne uno, però. Allora G. (figlio) e Anna hanno detto: “Allora scegliamo una serie TV!“. Infatti è stata una buona idea, perché le puntate di queste serie durano dai 20 ai 40 minuti. E cosa scegliere? I due ragazzi hanno proposto: Rick and Morty, The Mandalorian e Big bang theory.

Rick and Morty, di cui i protagonisti sono questi ultimi, racconta avventure bizzarre e paradossali in dimensioni spazio temporali. Il primo è lo scienziato pazzo nonché nonno del secondo, che lo accompagna in ogni suo viaggio intergalattico dimensionale. Il nonno è un personaggio fuori da ogni schema educativo: irriverente e sarcastico, poco sobrio ed educato, ma ogni caso il nipote prova a riportarlo sulla retta via. Le storie sono demenziali, divertenti e fantascientifiche.

The Mandalorian è ambientato nell’universo di Guerre Stellari (Star Wars), ma è una storia parallela rispetto a quelle ben più famose. Il bello però è che più appassionante degli ultimi film! In pratica l’eroe è un cacciatore di taglie e vivrà svariate avventure, fra cui quella di proteggere una delle sue prede dalle grinfie dell’Impero.

In The Big Bang Theory i protagonisti sono dei ricercatori universitari ultra intelligenti ( due fisici teorici, un ingegnere e un astrogisico), ma completamente incapaci nella vita quotidiana o meglio l’affrontano a modo loro, applicando regole di fisica, di matematica ecc. e inserendo continui aneddoti appartenenti al mondo scentifico e della cultura nerd. Vi lascio immaginare gli equivoci e il “non ho capito” da parte di chi non fa parte del mondo della scienza, come può essere la bella vicina d’appartamento dei protagonisti. Situazioni paradossali e battute a raffica. Un aspetto fastidioso per me, sono le risate del pubblico in sottofondo ad ogni battuta.

L’immagine di copertina dell’articolo è a cura di Anna, che ringrazio.

Tutto andrà bene 22

Linus 2018 luglio Joost Swarte


Proseguono gli “arresti domiciliari” nel rispetto delle regole, naturalmente. Un suggerimento per passare il tempo bene, è dedicarlo alla lettura e perché, allora, non impiegarlo con una bella rivista di fumetti?

Ho scelto Linus perché mi tiene compagnìa durante l’isolamento! Si possono sfogliare e scaricare dalla rete i numeri della rivista da maggio 2018 fino ad aprile 2019. Sono in omaggio per tutto il mese di aprile.

Come immagine rappresentativa di questo post, mi piace molto Jopo de Pojo, il personaggio feticcio disegnato dall’architetto e fumettista Joost Swarte.

Se vi interessa ecco il link: bit.ly/linus_2018_2019.