Elliott Smith 2013 dieci anni sono passati

Elliott Smith ritratto in b&n

Un artista che ha saputo scrivere importanti pagine di musica dalla metà degli
anni ’90 fino alla fine dei suoi giorni (2003).
Pagine sussurrate in punta di voce mentre la sua anima urlava tutto il suo
amore e la sua infinita disperazione.

Inutile citare canzoni. Troppo comodo. Elliott Smith va conosciuto accordo
dopo accordo, strofa dopo strofa, canzone dopo canzone.

La sua musica sfiora la pelle per poi penetrare lentamente in vena e una volta
in circolo non smette di circolare, crescere ed emozionare.

Le sue canzoni rimangono a parlarci della sua dolcezza sussurrata dal fondo di
un pozzo dove solo chi conosce il silenzio può coglierne le infinite sfumature.

Elliott Smith va cercato. Come una nota smarrita, come un colore senza nome.

Fabio Fiocco

Per ascoltare un musicista per la prima volta è il passaparola fra amici.
Ricordo che mentre trascorrevo una piacevole serata con un Fabio, lui mi parlò di un cantautore americano di una straordinaria sensibilità.
Lui lo ascoltò per la prima volta al cinema, più precisamente al termine del film American Beauty. Quando le persone si stavano alzando mentre scorrevano i titoli di coda del film, il sottofondo musicale era la cover Because dei Beatles interpretata da Elliott Smith.
Il mio amico si fermò stupito, rimase ad ascoltare la voce di Elliott Smith e con la massima attenzione. E’ raro trovare un cantante che riesce ad interpretare una canzone con una delicatezza così profonda ma allo stesso tempo immediato.

Volete anche condividere un pensiero su Elliott Smith?

Ecco è da questo ricordo che è iniziato il mio interesse per Elliott Smith. Un po’ alla volta ho iniziato ad ascoltarlo e ad appassionarmi ad Elliott.
Il primo disco che comprai fu Either/or, a cui sono molto legato.

 

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