Songs of your life TAG

Songs of your life TAG

Ho scritto il post che stai leggendo, su invito di Kikkakonekka del 16 febbraio. E’ stato gentile a coinvolgermi nell’iniziativa fra blogger: Songs of your life TAG. In pratica si tratta di scrivere un articolo e di rispondere a delle domande riguardanti le canzoni che ti hanno particolarmente segnato nella tua vita. Il post è collegato idealmente e digitalmente ad altri articoli dei partecipanti di Songs of your life TAG. Ero un pochetto indeciso se parteciparvi, sarà che non amo le classifiche definitive e che non è facile sintetizzare una passione di una vita in un post, ma alla fine per rispetto di Kikkakonekka, ci ho voluto provare.

Regole facili di Songs of your life TAG
  • Citare il creatore del post (leggi sotto)
  • Inserire l’immagine ufficiale del post (vedi sopra)
  • Rispondere alle 15 domande (leggi sotto)
  • Nominare 10 blogger più lo stesso Neogrigio che è il creatore dell’iniziativa ed è molto curioso di leggere le risposte dei colleghi
Le 15 domande

Domanda: La tua canzone preferita?
Risposta: Non vale sono sempre tante o troppe, sono fatto così, sono in difficolta, allora scelgo La guerra di Piero di Fabrizio de Andrè.

D: Il tuo cantante/gruppo preferito?
R: Idem come sopra. Devo scegliere eh? Resto ancora in Italia: Vinicio Capossela.

D: Il tuo musicista preferito?
R: Uffa! Nick Cave! Non ci sto: Neil Young, Giorgio Gaber, Tom Waits, Blixa Bargeld, Paolo Conte, Franco Battiato, Ian Curtis dei Joy Division, i Tuxedomoon … vabbè mi fermo.

D: Il vostro cd preferito (no raccolte, live o greatest hits)?
R: Silence is Sexy dei berlinesi Einstürzende Nuebauten: è la somma della loro ricerca sonora e lirica.

D: Potessi fare un duetto in un live, con chi lo faresti? E con quale canzone?
R: Non lo farei proprio, sono stonato come una vecchia campana! Però ci metto due canzoni: Henry Lee cantata da P. J. Harvey e Nick Cave e un terzetto con Pensiero stupendoPatti BravoJoe dei La Crus e Manuel Agnelli degli Afterhours. Sto iniziando a rispondere liberamente.

D: Concerti: l’ultimo visto? Quello che vorresti vedere? Quello più bello? E quello più brutto?
R: Sono stato a tantissimi concerti, spesso ne ho scritto qui nel blog. L’ultimo è stato venerdì sera: Sick Tamburo, un gruppo di rock alternativo italiano, bravi, energetici. Mi piacerebbe vedere moltissimo dal vivo Tom Waits. Devo riconoscere che ho sempre assistito a concerti quasi tutti belli, se devo proprio scegliere, quello che mi è rimasto nel cuore è di Jeff Buckley a Correggio (RE), il 15 luglio del 1995. Il mio brutto? C’è di sicuro ma non lo ricordo.

D: Il tuo più vecchio ricordo musicale?
R: Il giradischi portatile automatico GA 45 POP della Grundig: ce lo alternavamo fra noi fratelli. Poi mia madre che ci raccontava di Sergio Endrigo, Luigi Tenco e metteva sullo stereo grande gli album di Mina.

D: Chi fareste tornare in vita per godere ancora della sua musica?
R: La vita non è come un nastro che puoi riavvolgere. C’e chi se ne è andato troppo presto come Jeff … comunque mi piacerebbe sentire come racconterebbero questo Paese il Signor G e Faber, ma forse l’avevano già fatto in alcune loro canzoni.

D: Dance anni ’70, ’80 o ’90?
R: Non sono mai stato un gran frequentatore delle discoteche, per età anagrafica direi gli anni ’80. In un lampo di memoria sento nelle orecchie New gold dream dei Simple Minds, Tainted love dei Soft Cell e Marian dei The Sisters of Mercy.

D: La canzone che vorreste fosse suonata al vostro matrimonio?
R: Non saprei ora, non mi devo risposare. Al tempo scegliemmo tre canzoni con la mia ex, ma non le scrivo. Si perderanno nella memoria.

D: Cd, mp3, Spotify o vinile?
R: A seconda della praticità della situazione. Non sono un maniaco del vinile, sebbene qualcuno lo compro ancora, se costa poco. Generalmente prendo i Cd, perché ascolto la musica in casa. Se trovo un buon negozio di musica compro sempre qualcosa che sia in Cd o in vinile ma usato: a Padova c’è il 23. In automobile prevalentemente la radio o su una chiavetta usb con gli album che ho in casa.

D: Che ne pensi della discografia musicale italiana degli ultimi 5 anni?
R: Direi che abbiamo Vasco Brondi de Le Luci della Centrale Elettrica: riesce a raccontare bene il recente passato e il presente con una visione futuribile. È molto sulle mie corde. Colgo l’occasione poi di segnalare il lavoro costante ed importante dell’Alligatore: nel suo blog da spazio in modo approfondito a musicisti esordienti. Non entro nel tema festival o altre trasmissioni televisive perché non mi interessano.

D: Qual è l’ultimo cd che hai acquistato?
R: Come ho risposto prima, dopo il concerto dei Sick Tamburo, il loro album del 2017 Un giorno nuovo, a dire il vero in vinile.

D: C’è una canzone che associ ad un bel ricordo? (indica canzone e ricordo).
R: È intrecciata spontaneamente ad un bel fine settimana: Antonella Ruggiero e i Subsonica con Per un ora d’amore.

D: Canzone e cd del momento?
R:  Circa un anno fa, uno dei gestori del sito Riusa: il portale dell’economia circolare, mi ha chiesto una collaborazione per scrivere qualche articolo sulla musica e sull’ecologia. Il tema mi ha parecchio intrigato, ho fatto e sto continuando a fare delle ricerche per pubblicare qualche post: l’ultima canzone quindi è Meat is Murder degli Smiths. L’album che sto ascoltando è Sound of  Silver degli LCD Soundsystem, andremo con un amico ad ascoltarli fra qualche mese a Berlino.

I 10 blogger a modo mio

Ammetto che ho cambiato la regola finale, perché non sono riuscito a raggiungere i dieci nomi di blogger: alcuni sono già coinvolti in Songs of your life TAG, oppure hanno partecipato in passato a qualcosa di simile. Comunque ho pensato ad una sorta di elenco diviso in due parti: nella prima ho messo i compagni musicofili che potrebbero essere interessanti, mentre nell’altra riprendo i blogger musicali che mi piacciono tanto e che ho già citato in La mia non classifica 2017. Dateci una letta ai loro blog, vale il tempo dedicato.

Inoltre ho invitato gli amici del portale RiusaLo scopo di riusa.eu è mettere in rete tutti gli operatori del riuso: aziende, associazioni, enti pubblici, singoli cittadini.” Ecco il loro post Songs of your life TAG.

In questi blog i post sono scritti con una particolare originalità ed accuratezza. Durante la lettura immediatamente si capisce il genere musicale e se vale la pena di approfondire il gruppo. Vi è ironia, profondità e competenza, senza essere saccenti. Sono blog che cerco di leggere con attenzione.

50 commenti per Songs of your life TAG

  • grazie per la citazione!

  • ReAnto

    Fatto . te lo dovevo :))

  • ReAnto

    Qui ci si gioca la reputazione . Ti prometto che appena ho un po’ di tempo faccio il tutto . Ciao per adesso ..soddisfatto delle elezioni ? 😀

    • Enri1968

      Eh, dai che so che ce la puoi fare! Sarei molto curioso di leggerlo e comunque “mai schiavi!”, non c’è una scadenza.

      Elenzioni 2018? Qualche piccola sopresa ma cosa ci si poteva aspettare se non quello che è successo? quasta è l’Italia.

  • Ciao Enri. Innanzitutto buona domenica, Qui, piove, ma e’ “buona dentro”, come si dice. Dentro casa… 🙂
    Mi sono ricordato (oggi, poco fa) che mi ahi scritto un commento dove mi chiedi di partecipare).
    Non partecipo mai ai “tag”, ma queto mi piace. Pero’.. devo trovare il tempo, sono davvero oberato, e lo si vede dal fatto che reseto giorni e giorni “fermo”, a parte i commenti di saluto, tipo questo. Mi piace la tua frase “non si puo’ spiegare una passione in un post”. Infatti, io non ho “una canzone”, od un cantate, preferiti. Dovrei al piu’ “suddividdere per generi”, tipo “il mio preferito e’ rai charles per il soul, “Nicola di Bari per il melodico” , “Baglioni per la musica leggera” e cosi’ via. Ma posso comunque scegliere “un preferito, fra queil che mi danno piu’ emozioni. Se trovo il tempo… ciao 🙂

    Marghian

    • Enri1968

      Carissimo! Mai schiavi: se riuscirai è un bel giochetto. Pure io non amo i tag dei cosiddetti social ma questo è per i blogger e quindi ho fatto un’eccezione… lo so bene il tempo è sempre tiranno! Qui nel continente c’è un aria freddissima.
      Buone cose!

  • Abbiamo praticamente gli stessi gusti. E il mio più grande desiderio è vedere Tom Waits dal vivo!

  • l’80 % delle risposte è in linea con la mia idea musicale, il rimanente è qualcosa che forse ascolto solo io 😉 , ciao, ho letto con piacere e mi sono divertito, qui da te c’è sempre buona musica! Ciao

    • Enri1968

      Caro Sarino, mi fa piacere leggere il tuo commento e ti seguo sempre.
      Sono curioso…. qual è il 20% ? Su su fammi sapere.

      • in generale tutto quel caravanserraglio di suoni e melodie definite etniche, quelle che in qualche modo mantengono un “sapore” antico, legato alle tradizioni e alla terra in senso strettamente culturale, addirittura ancestrale. E parlo di musica aborigena, africana, araba, tuvana ma anche la nostra cosiddetta popolare! Insomma quella che alla fine mi “canta” attraverso ritmi e tamburi “lontani”. Non so se mi sono capito (come diceva il mio vecchio dottore quando dava la diagnosi con parole che a sentirle “suonavano” strane 😉 )
        Ciao Enri

        • Enri1968

          Eh davvero intrigante, universo musicale da esplorare! Complimenti.
          Mi viene da pensare ai Talking Heads di David Byrne che fusero ritmi africani con la musica rock. Belle storie e situazioni. Bello. Ciao.

  • vedo che sei sempre sul pezzo e in fondo, questi giochi sono stimolanti. E’ vero, sono un po’ come le classifiche di fine anno, ma in fondo ci si diverte sempre !!!!!!

    • Enri1968

      Hahahahaha è proprio così, non amo i social però questa cosa fra blogger è stata stimolante come dici tu. Un bel giochetto e mi son divertito a farlo. A dirla tutta avrei voluto includerti ma non ti volevo disturbare. Ciao!

  • un tag fatto apposta per te…buondì enri <3

  • L' Alligatore

    Grazie, molto, molto onorato di essere citato in quella risposta, in quella maniera. Mi sbatto e batto da un decennio per cercare di sostenere la cosiddetta scena indie, gente che la vede come me su molte tematiche, magari facendo la musica più diversa (credo sia questa una constante del nostro alternative e anche del pubblico che lo segue a differenza dei decenni precedenti, quando più spesso c’era una chiusura sui generi, nel senso, se uno ascoltava un genere di musica ascoltava solo quella, ma non voglio sbrodolare). Complimenti per la tua grande cultura musicale: c’è tanto da imparare.

    • Enri1968

      Caro Alligatore, grazie del tuo bel commento, la mia è solo passione per la musica.
      Svolgi un lavoro importante per la scena musicale italiana: non è facile al giorno d’oggi avere qualcuno che ascolta bene e poi ne scrive. Bravo!
      Ciaoooooo

  • ci provo, quanto tempo ho?

  • Ma Neogrigio è attivo su qualche forum? È un nickname che ho già sentito in passato…
    Cooomunque, mi son goduto le tue risposte. Addirittura citi i Tuxedomoon, wow 🙂

    Moz-

    • Enri1968

      Non saprei dire, mi spiace.
      Mikimoz grazie davvero del tuo commento, è un vero onore riceverlo!
      Sai quanta robbba avrei dovuto mettere ma mi sembrava di esagerare e quindi ho cercato di sintetizzare.
      Ah i Tuxedomoon mio grande amore: l’anno scorso poi è mancato Peter Principle.

      https://www.sullamaca.it/tag/tuxedomoon/

  • Penso che abbiamo avuto un gran culo a essere nati in quegli anni, per quello che abbiam avuto il privilegio di ascoltare.

    • Enri1968

      Sicuramente.
      Non è stato semplice mettere tutto, manca il punk, la new wave italiana comunque grazie per il tuo bel commento.

  • Oddio, hai visto Jeff Buckley dal vivo —-
    Anche a me piace Nick Cave, e ancora di più Neil Young

    • Enri1968

      Si, memorabile.
      Due grandi Musicisti.
      NY poi non smette di star fermo.
      Se cerchi nel blog c’è un po’ di robbba su loro.
      Grazie.

      • Grazie a te!!
        Neil Young lo adoro
        Riguardo a Jeff Buckley, lo conosci Reeve Carney? L’ho visto in Penny Dreadful, ma oltre che attore è anche musicista, e somiglia un sacco a Jeff, ha fatto anche delle cover 🙂

        • Enri1968

          La vidi la serie ma non ci avevo fatto caso, pensa te.
          Il mio album di NY è On The Beach.

          • Il mio Mirror ball e l’unplugged, più varie canzoni… non li ho ancora sentiti tutti gli album interi, cercherò questo che dici!
            Bellissima serie tra l’altro Penny Dreadful 🙂

            • Enri1968

              Si belli entrambi, le due anime: elettrica ed acustica.
              On The Beach fa parte di quella trilogia degli anni’70 del suo periodo cupo e introspettivo. La stessa copertina ha una storia particolare, forse la sue più belle.
              Si mi piacque molto la prima è la seconda stagione, un po’ persa la terza.

              • È vero! Mi sono piaciuti soprattutto i vari personaggi secondari, la creatura di Frankenstein soprattutto
                Quel disco lo cerco di sicuro!

              • Enri1968

                Si una bella serie, completa come scenografie e costumi.
                Ascoltare On The Beach è un esperienza sono sicuro che sarà sulle tue corde.

              • Già!!
                Ottimo, ti dirò cosa ne penso

  • Su Reverendo Lys bisogna suonare il campanello altrimenti non si entra.

  • Intanto grazie per aver dato seguito al TAG, non c’era nessun obbligo, ma visto che sei un musicofilo…
    Non abbiamo molto in comune, tuttavia, tranne il fatto di andare al 23.
    Anche a me piace il duetto Antonella/Subsonica che hai citato, “Registrazioni moderne” lo ascolto di tanto in tanto.

    • Enri1968

      Figurati è stato un piacere! Il duetto dì Antonella è super! L’album Registrazioni moderne è stato un progetto bellissimo ed intelligente, anch’io lo ascolto con molto piacere!
      Come avrai visto non ho proprio rispettato le regole ma ci poteva stare, no?
      Ciaooooooo.

  • Tutte risposte interessanti.
    Saluti a presto.

  • Ti facevo così ! Un ventaglio musicale coloratissimo ! Bello!!!

  • uuuuh! quanti artisti preferiti abbiamo in comune!!

Se ti va, rispondi, mi farà piacere leggere un tuo commento, grazie.