La mia non classifica musicale del 2014

La mia non classifica 2014 musicale

E’ finito ormai da poco il 2014 ed ecco come ascoltatore la mia non classifica musicale 2014.
Sono dischi e canzoni che ho molto ascoltato, condiviso con amici e famiglia, magari non saranno i migliori ma sono stati i nostri album del 2014.

Contrada Lorì “Doman l’è festa”

La Contrada Lorì è stata la mia sorpresa musicale del 2014, sia per bravura e che per coinvolgimento musicale. Questi musicisti veronesi sparigliano le carte, suonano folk dialettale ma vanno oltre la simpatia o la facile risata. Raccontano storie con ironia, sia attuali che del passato, ti fanno riflettere con la lentezza della poesia e poi ti invitano a ballare. L’album è ben registrato e non fa mancare l’esperienza live.
Post folk moderno veronese? Mah non vedo l’ora di rivederli per la settima volta dal vivo!

Edda “Sta volta come mi ammazzerai”

Potente, energico, vero quanto le sofferenze umane. I dischi di Edda ti fanno fare un transfer nella sua mente e in quella dei personaggi che popolano le sue canzoni. Prendere o lasciare, non c’è mezza via con il cantautore pazzo. Notevole e ricco di personalità anche dal vivo.

Einstürzende Neubauten “Lament”

Un album che rappresenta una pièce teatrale dedicata all’anniversario della Prima guerra mondiale, frutto di una ricerca accurata in un paio di archivi storici europei. Il gruppo berlinese ricrea l’orrore e le illusioni dei popoli coinvolti, di ogni razza e credo religioso, dando nel finale un flebile messaggio di speranza. Gli Einstürzende Neubauten raccontano con il loro stile unico e personale cos’è stata la Prima guerra mondiale, facendo risultare attuale questa loro rappresentazione. Semplicemente emozionante e straordinaria.

Le Luci della Centrale Elettrica “Costellazioni”

Ascoltato a “stecca”, come dice il mio amico Marco. Cosa dire di Costellazioni? Il disco importante del 2014.

Sqürl “Only Loves Still Alive”

Il gruppo è composto da Jim Jarmusch e Joseph van Wissem, il primo è cineasta e musicista, il secondo liutaio e musicista. L’album è la colonna sonora del bel film di Jarmusch Solo gli amanti sopravvivono, uscito nella tarda primavera del 2014. Musiche acustiche ed elettriche ideali per la notte, ricche di suggestioni per i luoghi delle città di Detroit e di Tangeri, dove è ambientato il film. La sorpresa musicale arriva verso il finale della storia: la cantante libanese Yasmine Hamdan con il brano in arabo Hal, sensuale e moderno.

Teho Teardo & Blixa Bargeld “Spring”

Durante il tour italiano “Still Smiling”, Teho e Blixa ci hanno dato la sorpresina in EP “Spring”, naturale continuazione dell’album del 2013.

V.V.A.A. “At The End of Modernity?”

Finalmente Paolo Cesaretti ci ha donato i tesori inediti delle Industrie Discografiche Lacerba, inglobandoli in questa splendida raccolta a 33 giri. Canzoni, musiche e poesie che provengono dagli anni’80 della new wave e post-punk italiana ed europea. E’ stato emozionante perdersi nei quartieri musicali di questa città sonora.

Watter “This World”

Un disco cinematografico, strumentale e perfetto come sottofondo. Ricco di rimandi musicali, ideale per lasciar correre emozioni e fantasie. Una sorta di rock sperimentale da camera.

The Zen Circus “Canzoni Contro la Natura”

Appino, Karim e Ufo incidono un album energico e importante. Gli Zen Circus raccontano con fermezza e sagacia il paese italico. Questa band li vedo come dei moderni cantastorie disincantati che suonano indie rock. Non deludono neanche dal vivo.

Se ti va, rispondi, mi farà piacere leggere un tuo commento, grazie.