Tutto andrà bene 20

Azienda Agricola Biologica Enrico Faccio Verona logo

Oggi è stato il ventesimo giorno in casa. Poco prima di pranzo abbiamo fatto una riunione in tele/audio conferenza fra capi servizio e direzione. Si dovranno utilizzare il più possibile le ferie, per evitare lo spettro della Cassa integrazione. Parlando dei clienti europei, il collega che segue quei mercati, ha detto che “… i tedeschi non sono così preoccupati e che seguiranno le misure di contenimento del loro governo …”. Sicuramente molti paesi europei prenderanno come modello l’Italia.

Una bella notizia di oggi, almeno per noi di casa, è che il nostro contadino di fiducia ha ripreso le attività, dopo la pausa invernale. Lui e la sua famiglia si sono organizzati per portare frutta e verdura presso le abitazioni dei clienti. Tutto rigorosamente biologico ma soprattutto fresco e buonissimo! Non c’è paragone con la verdura e la frutta da supermercato: naturalmente si trovano solo prodotti di stagione. Lei a me: “Facciamo il minestrone?“. Io: “Slurp!“. E così ne abbiamo preparato due pentole: tanto qui lo si mangia a go go! Poi, anche se mi ripeto, la verdura di Enrico (il mio amico contadino) non ha confronto: è buonissima e coltivata con passione. La sua famiglia ha una tradizione contadina dai tempi di suo nonno. Il padre Fernando è anche apicoltore e il miele delle sue api è davvero gustoso. Ho fatto pubblicità all’Azienda Agricola Biologica Facciobio di Verona? Si, ma se la meritano!

Farò di più: avevo pensato di dedicargli una canzone sul tema della verdura, ma non me ne è venuta in mente alcuna. Poi cerca e ricerca nella rete internet, ho scovato questo gruppo americano: Tickle Tune Typhoon con un pezzo scatenato e divertente che si intitola “Vega Boogie” del 1983 e che quindi dedico ad Enrico e famiglia.

Tickle Tune TyphoonVega Boogie

38 commenti per Tutto andrà bene 20

  • Ecco se devo trovare delle cose positive in tutto questo delirio ci metto le varie realtà che abbiamo conosciuto, anche noi prendiamo verdura da un orto biologico

  • Il boogie è troppo bello!
    Anche io voglio un contadino sotto casa, il mio papà coltivata e lo fa ancora x uso familiare, ma sta a 900 km, anche se le spedizioni sono consentite, mi scoccia! Va beh presto torneremo a “mostrar le chiappe chiare, tutti a mare, tutti a mare, noi ci andiamo a divertir”
    Non sono d’accordo su alcune politiche aziendali, le ferie prima della cassa integrazione? Esistono leggi che tutelano i nostri diritti! Non posso sciuparmi tutte le ferie, bisogna sestemare un po’ di cose! Io sto tremando per quello che sarà se non aprono le scuole! La fanno facile quelli che riescono a lavorare da casa bene o male! Il problema resta x chi va a lavorare!
    Notte notte

    • Guarda, parlo personalmente, preferisco ” bruciarmi”e ferie che entrare in cassa integr. Poi il discorso non è semplice, dipende da una serie di fattori, te lo dico proprio perché la azienda per cui lavoro tutela i diritti. D’altronde se non c’è lavoro che si fa? Non arrivano ordini dei clienti, non chiedono spedizioni … Cmq ti posso assicurare che meglio perdere dei giorni di ferie che entrare in cassa integrazione, lo stipendio ti viene ridotto…
      Si, ho fortuna ad avere un contadino vicino, carina la canzone vero?

  • Anche dove abito io, nel mio quartiere, ci sono alcune fattorie, ed i proprietari fanno servizio a domicilio per portare latte (munto la mattina) e prodotti dei loro orti. Mi sembra una bella iniziativa, in questo periodo così complesso. Dobbiamo ricordarci di tutti coloro che hanno aiutato la comunità in questi periodi. La gratitudine, un tempo sentimento dimenticato, dovrà riemergere.

    • Si, ci sono servizi che si reinventano e diventano utili come quelli che abbiamo citato. Concordo con te sulla gratitudine, grazie del tuo commento.

  • Noi abbiamo l’orto ma ancora non si sa se si possono comprare le piantine. Inoltre il tempo è stato gelido e non aiuta affatto. Il sole splende ma si gela. Non si sa che temperature avremo e questo non aiuta affatto. Io son cresciuta col minestrone fatto fresco ed è tutt’altra cosa rispetto a quello surgelato.

    • Slurp! Slurp! Poi è anche bello da vedere, tutte le verdure colorate. Noi riutilizziamo l’acqua dove ho bollito gli spinaci o le erbette, poi ci facciamo il minestrone.

      • Ottima idea riutilizzare il brodo delle verdure. Io da piccola ho bevuto tanto brodo di cicoria che mi dava mia nonna e fino all’età adulta mangiavo verdure selvatiche ogni giorno. Qui noi non usiamo nessun tipo di fertilizzante o pesticida ma solo concimi animali. Peccato che dall’anno scorso hanno piantato tutte vigne e spruzzano di tutto. Ho detto a tutti che il prosecco è veleno ma tutti continuano a berlo

  • Mi viene “Catalogna” degli elios

  • Ottima iniziativa!
    Sereno giorno.

  • L' Alligatore

    Noi siamo iscritti a un GAS di zona, quindi ogni settimana abbiamo verdure bio garantite. Abbiamo anche l’orto, però questo inverno non abbiamo fatto un granché, predilegendo verdure estive, per le quali ci stiamo attrezzando in questi giorni con le semine (abbiamo già messo giù ovviamente aglio, cipolle e patate).

    • Buona semina allora!

      Personalmente preferisco andare dal contadino, così posso scegliere i prodotti. Ho la fortuna di averne di vicino e quando uno è chiuso per riposo invernale ho gli altri. Tutti e tre certificati biologici.

  • Mitico il minestrone, anche io ne preparo sempre tanto, perché lo adoro e lo mangio anche passato… ___

    Moz-

  • Il minestrone è la “medicina” più gustosa al mondo. È il mio piatto preferito, più verdura ci cacci e più è una delizia (essenziale la presenza di un nutrito numero di borlotti).
    Il tuo amico li coltiva?
    Sono famosi quelli di Lamon (Bellunese) ma in Italia mi sa che ci sia stata una notevole dismissione.
    Buon appetito.

    • Ciao Guido! Pure a noi piace molto, ci va del tempo per lavare, sbucciare e tagliare ma poi slurp! Nella prox pentola li mettero, non conosco quelli di Lamon, proverò a vedere in rete se qualcuno li vende. No, il mio amico ne coltiva un altro tipo però proverò a chiedere. Grazie per il tuo commento.

    • Medicina gustosa, mi piace come definizione.

      • Sì, sì medicina! 🙂
        Perchè, se poi è bio e la verdura è fresca di campo, come nel tuo caso, contiene un patrimonio di vitamine e sali minerali.

        • Si! Così non dobbiamo assumere integratori, di gran moda, in questo periodo.
          Aggiungiamo anche un po’ di sole, così non dobbiamo prendere la vitamina D, ovviamente dal balcone o che è più fortunato dal giardtditdi casa. Grazie.

          Enri

  • Ah che meraviglia il biologico!
    Prima di questo fermo anche noi tra vicini ci “giravamo” gli alimenti coltivati da noi. Io erbe aromatiche. Adesso niente, ho tolto tutto.

  • Le cose buone e sane non costano. Sono buone e basta. Buon per te. E meno male che ancora il km 0 funziona.

  • concordo, c’è una bella differenza a prendere le verdure dal contadino!

Se ti va, rispondi, mi farà piacere leggere e rispondere ad un tuo commento, grazie! :-)