Ustmamò Canto del vuoto

Dedicata a tutti, agli Amici, alle persone che incontro e che ho incontrato.
Ustmamò Canto del vuoto

Lasciar passare sorvolare perdere tempo e non cercare non si sa poi bene cosa
Tempi infiniti a guardare le nubi soffici e leggere tempeste che ritardano a scoppiare
Meglio svanire in questa indefinita età, a immaginare quello che potrebbe essere
Meglio sperare nella propria identità che compromettersi per poi sbagliare e perdere
Come non potere più spiegare ali che non servono a volare sogni che non sogna mai nessuno modi di pensare questa vita
Come non potere più aspettare cose che ritardano a venire lenti mutamenti di stagione una qualche verità
Ora persi nel mare profondo ora in alto a sfiorare le cime abbracciati al tempo che passa aspettando una buona ragione
Lasciarsi andare dondolare e continuare a galleggiare scivolando sulle cose
Abbandonati a immaginare un’altra strada da seguire lasciando quel che resta sempre uguale Come non potere più spiegare ali che non servono a volare sogni che non sogna mai nessuno modi di pensare questa vita
Come non potere più aspettare cose che ritardano a venire lenti mutamenti di stagione una qualche verità
Ora persi nel mare profondo ora in alto a sfiorare le cime abbracciati al tempo che passa aspettando una buona ragione

Se ti va, rispondi, mi farà piacere leggere un tuo commento, grazie.