Le Luci della Centrale Elettrica Verona a 06/03/2017

Vasco Brondi e Giulio Brusati, Le Luci della Centrale Elettrica alla libreria Feltrinelli Verona.

Vasco Brondi (Le Luci della Centrale Elettrica) presenta l’ultimo album “Terra” alla libreria Feltrinelli a Verona.

Parto un po’ prima dall’ufficio per arrivare in tempo. Riesco a parcheggiare e in dieci minuti sarò alla libreria.
Mi incammino. Davanti alla Feltrinelli ci sono già delle ragazze e dei ragazzi che aspettano qualcuno.
Mi preparo una paglia, tanto fra poco arriverà Ale, poi con un bus dalla stazione dei treni anche Valentine. Purtroppo MK non ce la farà, perché è lontano per lavoro, so già che più tardi mi chiamerà per sapere come è stata la presentazione.
Bene, ecco Ale: “Dai, entriamo.“.
Saliamo al primo piano, la sala è già affollata, percepisco che c’è attesa: Vasco Brondi racconterà di Terra, il suo ultimo album.
Ale ed io siamo in fondo, riusciamo a vedere bene il palchetto: due sgabelli, il microfono e il piccolo impianto d’amplificazione.
L’autore entra assieme al giornalista Giulio Brusati. Scopriamo che l’album è accompagnato da un libretto, che di fatto è un diario di lavorazione ovvero “La grandiosa autostrada dei ripensamenti“.

Vasco è tranquillo nel parlare, dice di sentirsi più libero ora, rispetto a dieci anni fa. Umilmente ricorda gli inizi, quando non conosceva nulla dell’essere musicista: come non sapeva che esistevano le chitarre per i mancini.
Dice che questo album è più guidato dall’istinto e non sente il bisogno di avere il “va bene” da parte di altre persone.

Scopriamo che Terra è composto da dieci canzoni o meglio storie sul tempo in cui viviamo. L’autore ha cercato di raccontare i mutamenti sociali e culturali che distinguono il nostro paese.

Terra è un disco etnico ma di un’etnia immaginaria o per meglio dire “nuova” che è quella italiana di adesso.
Dove stanno assieme la musica balcanica e i tamburi africani, le melodie arabe e quelle popolari
italiane, le distorsioni e i canti religiosi, storie di fughe e di ritorni.
Vasco Brondi su Terra.

I luoghi cantati nell’album sono situati fra “… l’Adriatica e un’isola vulcanica, tra studi di registrazione seminterrati
e paesi disabitati in alta montagna, tra la Pianura Padana, il Nord Africa e l’America.

Vasco prende la sua chitarra per suonare due brani dal nuovo album. Legge qualche brano dal libretto che accompagna il disco. Un ultima canzone del passato e così si chiude l’incontro di presentazione.

Va bene, io e gli altri due amici usciamo velocemente. L’album Terra ci incuriosisce sempre di più. Ancora qualche giorno e lo avrò sullo stereo.

Riferimenti
  • Il sito ufficiale de Le Luci della Centrale Elettrica
  • L’album Terra è prodotto artisticamente da Vasco Brondi e da Federico Dragogna (I Ministri)
  • Terra è il quarto disco di inediti dopo Canzoni da spiaggia deturpata (2008), Per ora noi la chiameremo felicità (2010) e Costellazioni (2013)

Un bianco pandoro a Verona ma di pietra

Capita spesso di passeggiare nelle città e di alzare lo sguardo verso l’alto e di scoprire degli ornamenti bizzarri.
Prendete ad esempio Verona, più precisamente Corso Porta Borsari. Giunti al civico 21, proprio sopra l’insegna Melegatti, un po’ sopra ecco un bianco pandoro, pronto per tutte le stagioni!
A dirla tutta, all’altro angolo del palazzo c’è il fratello gemello, così a simboleggiare dove nacque il più famoso dolce veronese.

Verona statua pandoro Melegatti da Apriti Verona

Riferimento

Foto tratta dal sito dedicato ad un altra Verona: Apriti Verona.

La bruma al mattino e i Sigur Ros ( ) 6

Bruma al mattino, da Custoza verso Villafranca Verona

La bruma al mattino, attesa della giornata.

Impronte e prima neve

Hai visto? Un’oretta fa non c’era nulla.
Eh, si si. E’ la prima neve qui in città.
Guarda, si vedono le nostre impronte, le mie più chiuse, le tue più aperte.

Impronte sulla neve

Dedicato ad Andrea.

A Verona verità per Giulio Regeni

Verità per Giulio Regeni Verona
Passeggiando in città, lo striscione per Giulio Regeni esposto sulla facciata di edificio scolastico veronese.

L'altro Linux-Day: la tecnologia che uccide - sabato 3 dicembre a Verona

Bambino in Cina nella discarica di GuiyuL’Officina S3 (OS3) nasce, anche, come associazione ambientalista in ambito informatico, abbracciando in pieno i valori delle piattaforme open source.
Uno dei nostri fiori all’occhiello è l’attività di ridare nuova vita a personal computer dedicati alla discarica. Questa pratica è chiamata trashware, installando un sistema operativo libero di licenza d’uso a pagamento: Linux.

E’ il secondo anno che abbiamo pensato di dedicare a Linux la nostra giornata, con mese e poco più di ritardo rispetto alla data ufficiale del Linux Day, così tutti i soci di OS3 potranno esserci.

Ecco il comunicato stampa ufficiale della giornata e vi aspettiamo in tanti!

L’Officina S3, associazione che dal 2007 si occupa di rigenerare vecchi PC per scopi benefici, organizza un seminario aperto a tutti dal titolo “La tecnologia che uccide“, sabato 3 dicembre 2016, dalle ore 16.00 a Caselle di Sommacampagna (VR), presso il Qbo in via Scuole 49/A.
L’evento, che segue di circa un mese il Linux-day nazionale, ha lo scopo di mostrare le insidie della tecnologia digitale per l’ambiente e il clima. Ma Linux, il software libero e il senso critico possono darci una grossa mano per immaginare alternative.

Solo per fare un esempio, gli attivisti dell’Officina S3 da quasi dieci anni rigenerano computer altrimenti condannati alla discarica, per associazioni, scuole e privati cittadini (trashware).
Il tutto diffondendo GNU-Linux, il software libero, e, con essi, consapevolezza e senso critico.

Non è quindi solo una questione di PC rigenerati: “La nostra attività è una testimonianza di quanto possa essere perversa la tecnologia” dice Mirco Gasparini, presidente di Officina S3, “un potere invasivo che ci lobotomizza e distrugge ambiente e vite umane.
Per arricchire smodatamente la nostra parte di pianeta stiamo riempiendo di rifiuti pericolosissimi il terzo mondo. Ci sono problemi di salute, inquinamento dell’aria e dell’acqua” prosegue Gasparini.

Le discariche localizzate in Africa e in Estremo Oriente sono delle industrie insalubri a cielo aperto, dove numerose famiglie estraggono metalli preziosi e terre rare dai rottami elettronici da generazioni, usando acidi e sostanze tossiche, senza preoccuparsi di salute e ambiente.
Da anni il PC ha un ruolo marginale nell’elettronica di consumo, soppiantato dai dispositivi mobili come gli smartphone” conclude Gasparini, “per cui l’Officina S3 può fare ben poco, se non aprirci gli occhi sul vicolo cieco in cui ci siamo infilati.
L’Officina S3 presenterà i suoi corsi previsti per l’anno 2017, in particolare lo storico Smonta & Rimonta, che insegna a ricondizionare i PC per renderli di nuovo utilizzabili.
Il corso ha lo scopo di formare nuovi eco-attivisti come quelli dell’Officina S3, per opporsi costruttivamente al modello di consumo acefalo e di obsolescenza programmata imposto dalle multinazionali dell’informatica.
Sarà presentata anche la versione 16.04 di Ubuntu, personalizzata dall’Officina, per prolungare la vita dei nostri PC in piena libertà ed efficienza.
L’evento si svolgerà nel Qbo di Caselle di Sommacampagna (VR) ed è gratuito. E’ gradita la conferma contattandoci.

Programma

Ore 16:00 apertura e accoglienza;

ore 16:30 incontri e dibattiti:

  • L’Officina S3 e la sua lotta al consumismo elettronico (Mirco Gasparini)
  • La web-economy e i suoi effetti sull’ambiente (Michele Bottari)
  • Presentazione corsi 2016-2017 (Linux sui PC, Smonta&Rimonta, WordPress) e Ubuntu 16.04 OS3 version
  • Domande del pubblico.

ore 18:00 rinfresco.

Per tutta la durata della manifestazione:

  • Come tradizione, chi porterà il proprio PC potrà farsi aiutare nell’installazione di Ubuntu-linux.
  • Oltre a i soliti gadget e componenti hardware usati, quest’anno saranno disponibili gratuitamente alcuni PC già pronti (altri si possono prenotare), per iniziare da subito la vostra esperienza con Linux.
  • Saranno disponibili alcune copie del libro “L’uso del personal computer con Linux”, orgoglio dell’associazione, scritto da Mirco Gasparini.

Per maggiori informazioni contattaci: info@officina-s3.org

Max Gazzè Cerea 19 03 2016

Mi è sempre piaciuto Max Gazzè, piacevole, melodico, contemporaneo e ironico. Bel concerto.

L’esibizione faceva parte del Maxmilian Tour e si è tenuto all’Area Exp a Cerea (VR).

La zucca anarchica

la zucca anarchica
Alcuni amici del Sommagas hanno un piccolo orto collettivo e quest’anno è cresciuta una zucca gigante.

La zucca è cresciuta libera e senza regole imposte.

La si può ammirare allo spaccio di Faccio Bio a Sommacampagna (VR).

Wolf Eyes Verona 01 05 2016

Mah ?!?

Al Canarin Reverse di Verona.

Föllakzoid Verona 13/06/2015

Un occasione imperdibile al Canarin Reverse di Verona. Il gruppo cileno dei Föllakzoid ha suonato un concerto pieno di rock space psichedelico. Un vortice sonoro ipnotico e ammaliante.