Linux Day 2011

Linux Day 2011

Linux, internet, hardware e trashware: strumenti liberi per un mondo in rivolta. Il 22 ottobre, alle 16, a Caselle di Sommacampagna (VR)

 

La tecnologia è sempre più oppressiva e sempre più strumento di un élite che ci vuole consumatori e schiavi? Eppure, nelle mani ‘giuste‘, la tecnologia diventa strumento di liberazione. Linux e il software libero permettono a utenti anche non smanettoni di impadronirsi di tecnologie ostiche, consentendo loro di affrontare ‘ad armi pari‘ il sistema consumistico.
È il caso delle minuscole officine di trashware diffuse su tutto il territorio nazionale, che da anni distribuiscono a bisognosi (privati, associazioni) computer destinati alla discarica, miracolosamente rigenerati grazie a linux e a un lavoro certosino di smontaggio e catalogazione.
È il caso dei numerosi blog, che nell’era di Facebook e del disimpegno, continuano imperterriti a fornire una contro-informazione sempre più documentata e inoppugnabile, alla faccia dell’informazione convenzionale, ingessata e avvitata alle logiche del potere.
È il caso di vari gruppi di insegnanti-hacker che mostrano la potenza di strumenti autocostruiti, come la LIM povera (Lavagna Interattiva Multimediale). Questi strumenti sono acquisibili con una frazione dei costi sostenuti ogni anno dalla pubblica istruzione in inutili licenze Microsoft. È un’operazione geniale, anche ai limiti della legalità, che utilizza anche pezzi di hardware progettati per istupidire i nostri figli.
→ Prosegui la lettura di Linux Day 2011;

Una nuova zattera per cambiare

La Zattera logo dell'Iniziativa di informazione nell'economia solidale veroneseIl nuovo progetto editoriale: un periodico elettronico per l’economia solidale veronese.

Alzi la mano chi è contento della Verona in cui viviamo. Una provincia terziarizzata, che non produce quasi più niente, che vive di finanza, di speculazione immobiliare, di lavori pubblici, e anche di xenofobia.

Una provincia che, se tornassero i tempi dell’autarchia, non riuscirebbe a sfamare nemmeno il 10 % dei suoi abitanti, a meno che non li si convincesse a mangiare soldi, tabacco e cemento.

Una provincia governata, a tutti i livelli, da un sistema di potere a parole ribelle e secessionista, ma nei fatti dissoluto e rapace, sicuramente distruttivo per il territorio.

Eppure, in tutto questo sistema dominante, c’è qualcosa che si muove. È un movimento poco omogeneo, poco incline a essere etichettato dalle forze politiche, per niente strumentalizzabile, quasi inafferrabile dalle definizioni classiche.

È la Verona che si riconosce nei principi del Sélese, che cerca altri modelli di economia, dove il profitto è un accessorio, non la strategia, dove i valori relazionali contano più di quelli economico-finanziari, dove i progetti e le persone sono al centro delle decisioni.
→ Prosegui la lettura di Una nuova zattera per cambiare;

Biciclettata per i Sì ai referendum Acqua Pubblica e Nucleare

Partenza dalla stazione dei treni di Villafranca di Verona.
Ieri eravamo tutti in corsa in bici per il Sì ai referendum, in fila per due, con l’auto della polizia locale a scortarci e a farci passare agli incroci.
Davvero una bella iniziativa, semplice, umile e giocosa. Ecco le foto.
E come diceva il Signor G. Libertà è Partecipazione!

Una zattera per cambiare

La Zattera logo dell'Iniziativa di informazione nell'economia solidale veroneseUn periodico elettronico per l’economia solidale veronese.

Alzi la mano chi è contento della Verona in cui viviamo. Una provincia terziarizzata, che non produce quasi più niente, che vive di finanza, di speculazione immobiliare, di lavori pubblici, e anche di xenofobia.

Una provincia che, se tornassero i tempi dell’autarchia, non riuscirebbe a sfamare nemmeno il 10 % dei suoi abitanti, a meno che non li si convincesse a mangiare soldi, tabacco e cemento. Una provincia governata, a tutti i livelli, da un sistema di potere a parole ribelle e secessionista, ma anche dissoluto e rapace, sicuramente distruttivo per il territorio.

Eppure, in tutto questo sistema sociale politicamente e culturalmente dominante, c’è qualcosa che si muove. È un movimento poco omogeneo, poco incline a essere etichettato dalle forze politiche, per niente strumentalizzabile, quasi inafferrabile dalle definizioni classiche.

Sostiene un’altra economia, dove il profitto è un accessorio, non la strategia, dove i valori relazionali contano più di quelli economico-finanziari, dove i progetti e le persone sono al centro delle decisioni.


→ Prosegui la lettura di Una zattera per cambiare;

Anch'io aderirò al Progetto Energia Elettrica Verde

Gruppo di Acquisto di Energia VerdeHo pensato di aderire al Progetto Energia Verde ideato dal Gruppo d’acquisto solida SommaGas. Perché?
Non posso decidere da quali fonti è prodotta l’energia elettrica che alimenta la mia casa ma posso invece trovare il fornitore e spingerlo ad investire  nella produzione di energia da fonti rinnovabili quali fotovoltaico, eolico, geotermico ed idroelettrico.
Si ma come?
Impegnandolo con un contratto sottoscritto ad immettere nella rete elettrica tanta energia verde quanto l’equivalente dei nostri consumi mensili!

Addirittura l’iniziativa Gas è stata fatta coincidere con l’iniziativa della nota trasmissione radiofonica Caterpillar “M’illumino di meno”. Infatti il prossimo 18 Febbraio avverrà la stipula del primo contratto e chissà che non sarà proprio il mio!

E voi che ne pensate?

Maggiori informazioni posso essere lette qui.

Verona Traforo delle Torricelle: referendum si riparte

Questa è davvero una bella notizia! Il Sindaco Flavio Tosi dovrà indire un referendum popolare così i cittadini veronesi potranno esprimersi, ecco il comunicato stampa appena rilasciato.

Logo referendum raccolta firme Traforo delle Torricelle VeronaAltra vittoria!
l’avv. Carlo Trentini, portavoce dell’ass. Cittadini per il Referendum ci comunica che il tribunale ha dato ragione all’associazione e ordina all’ufficio elettorale di effettuare, entro tre giorni, le verifiche circa l’iscrizione nelle liste elettorali ordinando al collegio dei garanti di pronunciarsi entro i successivi quindici giorni.
Quindi la nostra interpretazione del regolamento, anche questa volta, è stata confermata esatta e quella dei garanti “pretestuosa”. Di conseguenza il Sindaco, anche se sappiamo che ce la metterà tutta per non farlo, dovrebbe indire il referendum entro il 15 gennaio in una data primaverile …
Un grande passo per la democrazia, un grande grazie agli avvocati, una grande soddisfazione per tutti!
La commissione ISS e la nuova bozza di convenzione.
Alberto Sperotto http://www.traforo.it/


→ Prosegui la lettura di Verona Traforo delle Torricelle: referendum si riparte!;

OS3 Linux Day 2010 a Sommacampagna Verona

Come ogni anno con i miei amici di OS3 partecipiamo al Linux Day.
Il programma della giornata è interessante e curioso rispetto a quelli più “tradizionali”, mi piacerebbe vedervi intervenire.
Ecco gli appuntamenti del nostro Linux Day 2010:

- ore 16:00 apertura e accoglienza;

- ore 16:30 “L’altra faccia del Digital Divide – Cultura che unisce o cultura che omologa?”, a cura di Michele Bottari

- ore 17:00 “Mesh Wi-Fi – Rete inter-domestica senza fili”, a cura di Andrea Rossi

- ore 17:30 “Perché non supporto più Windows – Passare a Ubuntu e vivere felici”, a cura di Massimo Belloni

- ore 18:00 Apertura del laboratorio informatico con esempi teorici e pratici di installazione di Ubuntu e presentazione della nostra distribuzione Ubuntu 10.04 OS3-edition

- ore 20:00 cena sociale su prenotazione

Maggiori informazioni le trovate qui: http://www.officina-s3.org/

The Black Heart Procession concerto al Teatro Camploy Verona

Verso la fine del 2002 il gruppo The Black Heart Procession tornò in Europa per promuovere l’album “Amore Del Tropico” e fece tappa a Verona. Inizialmente il concerto doveva tenersi all’Interzona, poi vista la popolarità del gruppo e la non agibilità del locale, dovuta a cause di forza maggiore, si pensò di farlo al Teatro Camploy, sempre a Verona.


→ Prosegui la lettura di The Black Heart Procession concerto al Teatro Camploy Verona;

The Black Heart Procession concerto all' Interzona di Verona Italy

Nel 2000 non conoscevo ancora i The Black Heart Procession ma verso la fine dell’estate due amiche me ne parlarono entusiasticamente. Loro avevano visto il gruppo di San Diego ad Urbino durante il festival Frequenze Disturbate. Poco dopo uscì l’album “Three” e fu una vera scoperta. Addirittura al tempo creai un sito non ufficiale dedicato interamente al gruppo americano, però questa è un altra storia. Nell’Autunno del 2000 i BHP arrivarono in Europa per promuovere l’album e fecero tappa anche a Verona, all’Interzona. Fu un concerto memorabile ed emozionante. Ricordo, che alla prima canzone, sentimmo la voce di Pall provenire dall’alto senza vederlo, poi scese da una specie di soppalco che allora c’era nel vecchio Interzona e il concerto ebbe inizio.
Per ricordare quella serata autunnale ho raccolto in un album qui sotto le foto che scattai al tempo; le foto in bianco e nero sono di Stefano Paternoster (grazie ancora!).


→ Prosegui la lettura di The Black Heart Procession all’ Interzona di Verona Italy;

Cibo per la mente 2010

Ieri sera è finita la festa di Cibo per la mente, che si svolta nello splendido Parco di Villa Venier a Sommacampagna. Ero presente con i miei amici dell’ Officina S3. Il nostro gazebo era fra il banchetto della raccolta delle firme per il referendum dell’Acqua e quello degli amici del SommaGas. E’ sempre bello essere presente a queste manifestazioni, incontri nuovi amici e puoi condividere i tuoi interessi con loro.
La giornata non è stata poi così lunga, perché si poteva giocare nel parco, si poteva starsene all’ombra sotto gli alberi e passeggiare guardando le bancarelle del mercatino, tutto in una atmosfera piacevole.
Voglio ricordare che gli organizzatori hanno voluto che la festa fosse il più sostenibile possibile: posate, bicchieri e piatti in Mater-Bi, mentre i cibi erano a cura dei Contadini e Cucinieri praticamente un menù a chilometro zero e vegetariano.

Ecco alcune foto raccolte in un album.