La mia non classifica musicale del 2012

Non classifica musica 2012Chissà perché da un paio d’anni le top list mi annoiano, mi mettono in testa il pensiero “oddio cosa mi sono perso” e quindi ecco la mia non classifica musicale del 2012. Non è un vero e proprio elenco dei migliori dischi o artisti del 2012, ma sono quelli che ho ascoltato e mi sono piaciuti.

Afterhours “Padania”, 2012
Faccio sempre più fatica ad entrare nelle corde musicali di uno dei miei gruppi musicali italiani preferiti, però i loro dischi li compro sempre. Penso che sia interessante la ricerca di suoni e strutture musicali dell’album “Padania”, però la canzone “Costruire Per Distruggere” mi ha letteralmente folgorato! Suggestiva, enigmatica e inquietante.

Vinicio Capossela “Rebetiko Gymnastas”, 2012
Finalmente Vinicio si è deciso a pubblicare le canzoni di genere rebetiko che incise assieme ai musicisti greci. Nel disco c’è poco meno di una manciata di inediti, ma è tutto l’album che è interessante, con “colori” nuovi. Capossela si è dimostrato un esploratore di generi e grande interprete. Non ho resistito e sono stato a vedere un concerto del tour rebetiko.

→ Prosegui la lettura di La mia non classifica musicale del 2012

Michele è il traffico

Michele è un ciclista quotidiano, nel senso che scorazza in giro per la città e la provincia con la sua bella biclicletta.
Ogni suo spostamento è fatto e pensato con la bici, con qualunque tempo e stagione.

Michele ha tutta la mia ammirazione e così ho pensato di dedicare la canzone Noi siamo il traffico dei Têtes de Bois, a lui e alla sua iniziaitiva.

[…] Sei convinto che l’automobile sia la maggior fonte di pericolo per le nostre città? Credi anche tu che stiamo negando ai nostri figli un’infanzia all’aria aperta, solo per non esporli ai pericoli della strada?
[…] Ritieni, come noi, che 127.000 morti ogni anno (quasi 350 al giorno!) nella regione europea monitorata dall’Organizzazione mondiale della sanità (oltre 4.000 in Italia) siano un tributo non accettabile pagato alla civiltà e all’industria dell’auto?Ti fa arrabbiare pensare che 2,4 milioni di persone vengono ferite o rese disabili in incidenti stradali ogni anno (300.000 solo in Italia)?
Firmando questo appello renderai più forte la richiesta alle autorità italiane ed europee di un sistema elettronico che limiti la velocità delle auto, adeguandola ai limiti stabiliti localmente. […]

Per approfondire:

Limitiamo la velocità delle auto.