Impronte e quei due

Seguo con lo sguardo le impronte sulla neve.
Che avranno da dirsi quei due?

Impronte e neve

Francesco Guccini - Culodritto

Una canzone che mi ha sempre colpito, perché l’ho fatta profondamente mia vedendo lo sguardo dei miei figli.
Il vocione di Guccini racconta il legame paterno, il desiderio di avere la stessa curiosità e l’innocenza di un bambino.
Il finale è un augurio di buona vita e speranza alla crescita. 

Culodritto di Francesco Guccini, dall’abum Signora Bovary (1987)

Ma come vorrei avere i tuoi occhi, spalancati sul mondo come carte assorbenti
e le tue risate pulite e piene, quasi senza rimorsi o pentimenti,
ma come vorrei avere da guardare ancora tutto come i libri da sfogliare
e avere ancora tutto, o quasi tutto, da provare…

dammi ancora la mano, anche se quello stringerla è solo un pretesto
per sentire quella tua fiducia totale che nessuno mi ha dato o mi ha mai chiesto;
vola, vola tu, dov’ io vorrei volare verso un mondo dove è ancora tutto da fare
e dove è ancora tutto, o quasi tutto…
vola, vola tu, dov’ io vorrei volare verso un mondo dove è ancora tutto da fare
e dove è ancora tutto, o quasi tutto, da sbagliare…

 

 

Sul bracciolo del divano

Mi ero seduto sul bracciolo del divano, voi stavate guardando un film d’animazione.
Eravate intenti a seguire la storia sullo schermo.
Io alternavo lo sguardo fra le vostre spalle e il film.
Pensavo anche sarebbe meglio infilarmi un maglione.
Tu ti sei alzato, forse ti stavi annoiando, d’altronde sei a vista d’occhio sempre più grande.
Vieni verso il bracciolo e ti siedi al mio fianco.
Lentamente ti stringi, metti il tuo braccio sulla mia schiena e la tua mano sulla mia spalla.
Sento meno freddo.
Poi tu dici: “Papà …“.

Le calze per la Befana...

Ieri sera.

Hai appeso le calze?

Si, le avete tirate fuori dai cassetti. Poi ieri sera le ho appese fuori dalla porta.

Ma … sei sicuro?

Si, certo, ti pare che me ne scordo?!?

Bravo, grazie.

Questa mattina.

Guarda fuori …

Le calze per la Befana

99 Posse – Dentro ai tuoi occhi

Una delle mie canzoni preferite dell’ultimo album dei napoletani 99 Posse. Un brano tutto per il figlio di Luca O’Zulu, una descrizione di momenti e di emozioni speciali. Tutto il bene che un genitore augura ad un figlio. Una canzone non scontata e quindi originale.

Dedicato a G&A

Nick Cave & The Bad Seeds - I Need You

Nick Cave è uno dei miei artisti preferiti, diciamo pure che sono cresciuto con lui, per essere chiari dai tempi dei The Birthday Party.
Il musicista, nell’estate scorsa, perde l’amato figlio Arthur. Poi pochi mesi fa l’annuncio del nuovo disco Skeleton Tree. L’album ho scoperto che era già in lavorazione, ma il tragico evento ne ha ridefinito il perimetro.
Lo sto aspettando per ascoltarlo a casa, nel frattempo vedo e sento il video di I Need You.
La canzone è di una commovente bellezza.

Un grazie speciale al Reverendo Lys.

Per approfondire nickcave.it.

Nick Drake River Man

Domenica mattina.
Stiamo facendo colazione, poco dopo le nove.
Sullo stereo ho messo Five Leaves Left di Nick Drake.
A un certo punto, durante River Man, A. esclama: “Che bella!” e io le chiedo: “Perché ti piace?“.
Lei mi risponde: “Perché ha una bella voce e lo sposerei.
Io: “Non puoi più, è morto, purtroppo.” e lei: ” Allora andrò in cielo!“.

Dedicato a Fabio.

Buon 25 Aprile 2012

Dedico questa giornata a Giulio e Anna con La Ballata dell’Ex di Sergio Endrigo.

Il testo di Sergio Endrigo La Ballata dell’Ex:

Andava per i boschi con due mitra e tre bombe a mano
La notte solo il vento gli faceva compagnia
Laggiù nella vallata è già pronta l’imboscata
Nell’alba senza sole eccoci qua
Qualcuno il conto oggi pagherà
Andava per i boschi con due mitra e tre bombe a mano
Il mondo è un mondo cane ma stavolta cambierà
Tra poco finiranno i giorni neri di paura
Un mondo tutto nuovo sorgerà
Per tutti l’uguaglianza e la libertà

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