La mia non classifica musicale del 2014

La classifica dischi 2014 musica Contada Lorì Edda The Zen Circus Watter Le luci della centrale elettrica Teho Teardo Blixa Bargeld At the end of the modernity Jim Jarmusch Joseph van Wissem

E’ finito ormai da poco il 2014 ed ecco come ascoltatore la mia non classifica musicale 2014.
Sono dischi e canzoni che ho molto ascoltato, condiviso con amici e famiglia, magari non saranno i migliori ma sono stati i nostri album del 2014.

Contrada Lorì “Doman l’è festa”

La Contrada Lorì è stata la mia sorpresa musicale del 2014, sia per bravura e che per coinvolgimento musicale. Questi musicisti veronesi sparigliano le carte, suonano folk dialettale ma vanno oltre la simpatia o la facile risata. Raccontano storie con ironia, sia attuali che del passato, ti fanno riflettere con la lentezza della poesia e poi ti invitano a ballare. L’album è ben registrato e non fa mancare l’esperienza live.
Post folk moderno veronese? Mah non vedo l’ora di rivederli per la settima volta dal vivo!

→ Prosegui la lettura di La mia non classifica musicale del 2014

Dagli Einstürzende Neubauten sta arrivando Lament

Einstürzende Neubauten Lament 2014Il gruppo berlinese degli Einstürzende Neubauten è dal 2007 che non produce un nuovo album e quest’anno finalmente uscirà Lament.
Si tratterà di un progetto ispirato allo scoppio della Prima Guerra Mondiale (avvenuto esattamente 100 anni fa).
Il gruppo ha effettuato una ricerca immensa e profonda negli archivi delle università di Berlino e Francoforte, facendo nascere il progetto musicale e teatrale Lament

Gli strumenti che gli Einstürzende Neubauten hanno utilizzato sono sempre tanto particolari e contemporanei: oltre alla straordinaria voce di Blixa Bargeld, ascolteremo l’acciaio, gli oggetti “ritrovati” e altri mezzi studiati e costruiti da loro stessi per abbinarli ad un ensemble d’archi.

L’album Lament sarà pubblicato ufficialmente il 7 novembre 2014 e presentato in un tour teatrale europeo che toccherà anche l’Italia.

Riferimenti:

La mia non classifica musicale del 2013

2013 dischi

Siamo già nel 2014 e come sempre la musica mi accompagna nel corso del tempo che vivo.
Mi è piaciuto scrivere su quello che ho ascoltato nel 2013, non sono i migliori del 2013 ma sono quelli che mi hanno dato qualcosa e che hanno camminato con me durante l’anno appena trascorso.

Blixa Bargeld Teho Teardo “Still Smiling”, 2013

Ero molto curioso di sentire questa collaborazione apparentemente insolita. Blixa è il leader degli Einstürzende Neubauten, mentre Teho proviene dalla scena indipendente italiana e ha scritto colonne sonore per il cinema. L’album è molto suggestivo e porta avanti un concetto di musica d’avanguardia, tipico dei due autori.
Ascoltando le musiche e i testi ho trovato l’ironia e giochi di parole con la lingua italiana, rimandi poetici sui colori. Un album davvero affascinante e intelligente.

Grant Hart “The Argument”, 2013

Il musicista si è ispirato ai canti poetici del Paradiso Perduto di John Milton e all’interpretazione di William Burroghs.
L’ex batterista e cantante degli Hüsker Dü ha scritto un album originale, interessante e mi è sembrato poco presente nelle classifiche di fine anno. Grant Hart interpreta i testi e crea musiche e melodie in stile indie pop folk rock, insomma proprio come un fricchettone che ne ha viste …

Lorenzo Monguzzi “Portavérta”, 2013

Lorenzo l’ho visto tre volte in concerto quest’estate con la Piccola Orchestra Variabile e devo dire che sono bravissimi!
La musica è un mix moderno di cantautorato con sfumature popolari, piacevoli, allegre e mai noiose. Si resta avvolti dal loro spettacolo poi se è presente Marco Paolini il tutto si sposta verso il Teatro Canzone … Lorenzo Monguzzi racconta figuratamente una certa Italia, ci racconta esperienze di vita come il servizio di leva.
La mia canzone preferita è La Tempesta, perché c’è la voglia di non bloccarsi e di tirare dritto, nonostante gli ostacoli che la vita ci mette davanti.

Sir Oliver Skardy “Ridi Paiasso!”, 2013.

Un disco sincero, allegro e di denuncia. Il “capo” dei Pitura Freska mi ha fatto ridere e pensare. In questa avventura ci sono una marea di ospiti come Natalino Balasso, Elio, Paolo Belli ecc.

Massimo Zamboni Angela Baraldi “Un’ Infinita Compressione Precede Lo Scoppio”, 2013

In questo album Zamboni sceglie la cantante bolognese per interpretare le nuove canzoni.
Massimo con il suo sguardo osserva, racconta l’Italia e come la nostra generazione vive, ora.
Un album importante suonato alla post – punk con tutta l’urgenza e la delicatezza del caso.

→ Prosegui la lettura di La mia non classifica musicale del 2013

Che fanno gli Einstürzende Neubauten di Blixa Bargeld ?

Einstuerzende Neubauten logoCirca una settimana fa mi chiedevo quando il gruppo di Blixa Bargeld inciderà un nuovo album.
E’ vero che i musicisti berlinesi del gruppo hanno pubblicato dei progetti solisti e che l’ultimo disco ufficiale è Alles Wieder Offen del 2007.
Insomma sono quasi 7 anni, un po’ troppi o no?

Proprio quando pensavo a questo il sito ufficiale degli Einstürzende Neubauten annunciava che il gruppo è tornato in studio di registrazione.
Il progetto musicale su cui stanno lavorando sarà presentato in prima mondiale in Belgio, durante la manifestazione “Against the neglection: Gone West – the fall of Diksmuide 1914-2014“.

Chissà cosa suoneranno Blixa Bargeld soci? A Febbraio del 2014 si avranno maggiori informazioni, mentre per l’evento si dovrà attendere fino all’otto novembre 2014.

Einstürzende Neubauten Alles wieder offen

Einstürzende Neubauten, Alles Wieder Offen, 2007.

Copertina a collage con gli strumenti costruiti dal gruppo berlinese. In primo piano l’ Intonarumori del futurista Luigi Russolo.

La collana Sconcerto di Stampa Alternativa

Molti anni fa la casa editrice Stampa Alternativa inaugurò la collana Sconcerto, dedicata ad artisti della musica Rock, privilegiando gruppi poco conosciuti o di culto come i Doors, i Grateful Dead o i Velvet Underground di Lou Reed e John Cale.

Le copertine e i vinili allegati alla Collana Sconcerto di Stampa Alternativa

Le copertine e i vinili allegati alla Collana Sconcerto

L’idea di fondo della collana era giusta per il tempo, perché negli anni ’80 non era facile avere informazioni complete su un gruppo o trovare i testi e le traduzioni. Infatti capitava spesso che le lyrics non erano incluse nell’album.
Assieme alle traduzioni vi erano le schede discografiche, la biografia della band o brani d’ interviste tradotti da magazine stranieri. Mi vengono in mente, ad esempio, le dichiarazioni ad effetto di Morrissey degli Smiths sulla società, il sesso o il cibo vegetariano.
Insomma era davvero un bel compendio per approfondire il proprio artista preferito. I libri erano bilingue, perché oltre ai testi tradotti tutto il contenuto era sia in italiano che in inglese. La caratteristica quindi era l’agilità della lettura di una vera e propria monografia.

Incluso al libretto era allegato un supporto sonoro in vinile con brani rari o cover di gruppi italiani dedicati alla band. Successivamente, nelle seconde edizioni e nei nuovi titoli della collana, il vinile 7″ venne sostituito dai CD in formato 3″.
Caso unico nella collana Sconcerto, i libretti sugli Smiths contenevano delle cartoline con le copertine dei dischi del gruppo.

→ Prosegui la lettura di La collana Sconcerto di Stampa Alternativa

Beauty da Silence Is Sexy

Lungo un sottofondo urbano, la canzone Beauty dei berlinesi Einstürzende Neubauten scorre, ricca di suggestione.
Blixa Bargeld, con voce profonda e riflessiva, racconta di uno sguardo verso un cielo notturno, illuminato dalla luna.
Un attimo colto guardando “… attraverso i finestrini di un taxi …“, i pianeti distanti, non raggiungibili.

Chissà quante situazioni possono portarci a riflettere sull’immensità della volta celeste, magari in modo del tutto inaspettato.

Il brano mi ha fatto considerare che la casualità di un momento, ti permette di guardare, ad esempio in su e dici: “Bello“.
Tutto qui.

BEAUTY – BELLEZZA

Vedi metà della luna, la sua falce, ed uno dei pianeti, forse Saturno, forse Giove,
a tarda sera nel cielo sopra Berlino,
attraverso i finestrini di un taxi, vicino a Potsamer Platz.

E pensi: Bellezza

No, questa non è bellezza, forse no, forse sì, ciò che resta della bellezza, forse no, forse sì, ciò che è visibile, certamente, incerto.
Le tue braccia non potranno mai allargarsi abbastanza
per formare un gesto adeguato alla bellezza
(Lo sai questo, vero?)
Quindi, [ ] la bellezza resta nell’inadeguatezza del corpo.

Il brano “Beauty” appartiene all’album  “Silence Is Sexy” (Mute Records, 2000).
La traduzione dei testi degli Einstürzende Nuebauten sono a cura di Daniela Ceglie.
Un intervista che ho realizzato all’autrice delle traduzioni invece la si può trovare qui.

Pubblicato originariamente sul blog Ladri di bellezza.

Einstürzende Neubauten il libro di Stampa Alternativa

Einstürzende Neubauten Stampa Alternativa collana SconcertoNel libro di Stampa Alternativa, curato da Andrea Cangioli, è percorsa tutta la carriera degli Einstürzende Neubauten fino all’ora ultimo album “Tabula rasa” del 1993. Il libro fa parte della collana Sconcerto di Stampa Alternativa. Ci sono la biografia, alcune interviste, i testi con a fianco la traduzione, la discografia e le collaborazioni dei membri del gruppo. Il libretto è arricchito di molte foto in bianco e nero.

→ Prosegui la lettura di Einstürzende Neubauten il libro di Stampa Alternativa

Einstürzende Neubauten: testi tradotti in italiano da...

Einstürzende Neubauten Stampa AlternativaUn pò di anni fa googlando nel web mi capitò di trovare una homepage insolita e curiosa: il sito di Daniela Ceglie. La parte più interessante è dedicata al gruppo di Blixa Bargeld gli Einstürzende Neubauten dove troviamo tutti i testi originali e a fianco la traduzione in italiano. Un lavoro enorme dato che la che la discografia del gruppo comincia dagli anni ottanta. L’autore dei testi è il leader carismatico, Blixa Bargeld, che è pure compositore di musiche per colonne sonore di film, di opere teatrali e balletti; oltre ad essere stato il chitarrista dei Bad Seeds, il gruppo di Nick Cave.

L’indirizzo del sito di Daniela Ceglie è: http://www.danielaceglie.com/neubauten/

Allora ho pensato di rivolgere qualche domanda a Daniela e di inserire quella vecchia intervista qui nel blog.

→ Prosegui la lettura di Einstürzende Neubauten: testi tradotti in italiano da…