All’inizio di quest’anno mi ha incuriosito Twitter, la piattaforma di microblogging. Mi sono iscritto creando il profilo Sullamaca e ho iniziato ad utilizzarlo scrivendo piccoli contenuti informativi. Per scrivere su Twitter utilizzo vari programmi: direttamente sulla pagina del mio profilo, il client Twitter per BlackBerry oppure comodamente dalla riga degli indirizzi del browser Firefox con l’add-ons per Firefox TwitterBar. Prosegui la lettura di Come uso Twitter
Nel 2000 non conoscevo ancora i The Black Heart Procession ma verso la fine dell’estate due amiche me ne parlarono entusiasticamente. Loro avevano visto il gruppo di San Diego ad Urbino durante il festival Frequenze Disturbate. Poco dopo uscì l’album “Three” e fu una vera scoperta. Addirittura al tempo creai un sito non ufficiale dedicato interamente al gruppo americano, però questa è un altra storia. Nell’Autunno del 2000 i BHP arrivarono in Europa per promuovere l’album e fecero tappa anche a Verona, all’Interzona. Fu un concerto memorabile ed emozionante. Ricordo, che alla prima canzone, sentimmo la voce di Pall provenire dall’alto senza vederlo, poi scese da una specie di soppalco che allora c’era nel vecchio Interzona e il concerto ebbe inizio.
Per ricordare quella serata autunnale ho raccolto in un album qui sotto le foto che scattai al tempo; le foto in bianco e nero sono di Stefano Paternoster (grazie ancora!).
Ieri sera è finita la festa di Cibo per la mente, che si svolta nello splendido Parco di Villa Venier a Sommacampagna. Ero presente con i miei amici dell’ Officina S3. Il nostro gazebo era fra il banchetto della raccolta delle firme per il referendum dell’Acqua e quello degli amici del SommaGas. E’ sempre bello essere presente a queste manifestazioni, incontri nuovi amici e puoi condividere i tuoi interessi con loro.
La giornata non è stata poi così lunga, perché si poteva giocare nel parco, si poteva starsene all’ombra sotto gli alberi e passeggiare guardando le bancarelle del mercatino, tutto in una atmosfera piacevole.
Voglio ricordare che gli organizzatori hanno voluto che la festa fosse il più sostenibile possibile: posate, bicchieri e piatti in Mater-Bi, mentre i cibi erano a cura dei Contadini e Cucinieri praticamente un menù a chilometro zero e vegetariano.
Trovo vergognoso ed indescrivibile quello che sta accadendo in questi giorni nel nostro Paese: la fiducia posta al Senato per la Legge sulle Intercettazioni e l’esternazione sulla Costituzione Italiana da parte del Presidente del Consiglio.
Profetica la canzone di Fabrizio De André “La Domenica Delle Salme”, mi chiedo se aveva ragione Indro Montanelli.
Fra ieri sera e questa mattina con l’amico Mirco abbiamo discusso del fatto successo in acque internazionali alla nave turca Mari Marmara, che ha subito un attacco da parte di un commando di truppe militari israeliane. La nave fa parte della Freedom Flottila, convoglio di ONG in navigazione verso Gaza per portare aiuti umanitari ai palestinesi.
A bordo della nave non vi erano persone armate eccetto i militari israeliani che hanno preso possesso dell’imbarcazione. Dopo l’attacco avvenuto in acque internazionali, sono morte 9 persone dell’ONG mentre i feriti sembrano essere 26.
Perché questo atto di violenza?
Possibile che non possa esistere un altra via?
Perché un popolo deve essere in guerra da oltre 50 anni?
Mirco e io ci siamo chiesti: cosa possiamo fare? Che ne pensano le persone che incontriamo ogni giorno? Così dopo che Mirco ha scritto la sua opionione sul suo blog, ci siamo detti proviamo a rivolgere una domanda a Te, tu che ne pensi di quello che è successo?
Rockgarage, è stata la prima Fanzine che lessi un bel po’ di anni fa. L’acquistai alla Crash Records di Padova e fu veramente una scoperta. Ero un ragazzino (un teenager) e non mi era mai capitata fra le mani una fanzine o meglio “il primo giornale rock di mestre-venezia 1982-1984“. Il numero Zero/Quattro conteneva due vinili a 7″ ma era tutto l’insieme che mi incuriosì e mi appassionò, trovavo interessante leggere di gruppi musicali che non conoscevo ma che erano italiani e che avevano davvero qualcosa di reale da esprimere. Mi piaceva il formato e lo stile di Rockgarage. Per farla breve, scrivo a Marco e mi faccio raccontare qualcosa. Ne è venuta fuori questa specie d’intervista che è anche un racconto di quegli anni, di un gruppo di ragazzi e ragazze che si sono inventati davvero qualcosa di speciale.
D: Come ebbe inizio la fanzine Rockgarage? Cos’era che ti spinse a farla?
R: Mi trovo un po’ perso a raccontare la mia vita nella Mestre di trent’anni fa, e non tanto perché ho traslocato altrove nel 1987 quanto perché nel frattempo sono successe tante cose anche gravi che mi hanno sradicato da tutti i giri. Ho interrotto i rapporti con grande parte dei miei amici e compagni di quartiere, coi compagni di scuola, di radio e col gruppo in cui suonavo; sono riuscito a riprendere in mano qualche vecchio filo rosso solo da poco. Te la faccio breve, ma le radici di questa storia affondano molto più indietro nel tempo: nell’estate del 1981 ho trascorso quattro settimane a Londra (le prime ferie della mia vita, da quando avevo 16 anni durante le vacanze estive lavoricchiavo) e al ritorno ho dato vita con un gruppo di compagni a Rockgarage. Avevo lo zaino pieno di dischi, cassette, volantini e fanzine, roba praticamente mai vista da queste parti: è stata forse solo un’imitazione di quello che succedeva altrove, non credo di essere stato particolarmente bravo o brillante. Prosegui la lettura di Rockgarage, la Fanzine e l’autoproduzione, ne parla Marco Pandin
La raccolta delle firme sta proseguendo molto bene! sono state raggiunte più di 3500 firme in 13 giorni! La raccolta delle firme necessarie per indire il referendum sul Traforo delle Torricelle per la città di Verona. E’ stata dura nonostante la ritrosia dell’Amministrazione Comunale di Verona, però lo strumento del referendum è importante. Sia che siate favorevoli o contrari:
la consultazione popolare è un atto di democrazia e di compartecipazione ad una decisione che coinvolgerà anche le future generazioni, tanto più che l’informazione in merito è assolutamente insufficiente e carente.
Il quesito referendario è il seguente:
Volete che – anteriormente all’indizione della gara per aggiudicare i lavori – le possibili conseguenze sulla salute dei cittadini e sull’inquinamento atmosferico derivanti dalla realizzazione di un passante nord-traforo delle Torricelle vengano valutate da parte di una commissione di esperti indipendente e di alto profilo, con una spesa non superiore allo 0.03% del costo dell’opera?
Oggi ricorre l’anniversario della scomparsa di Ian Curtis cantante e membro fondatore dei Joy Division. Un breve post del mio blog per ricordarlo ascoltando questa play list.
A Firenze durante gli anni ’80, Paolo Cesaretti è stato l’artefice di una fanzine e di una etichetta discografica indipendente di culto. Lavorando con passione riuscì a dare notorietà a gruppi musicali underground, estendendo l’esperienza alla produzione di compilation e di dischi, sia di musicisti italiani che stranieri. Alcuni di questi gruppi divennero famosi come i Litfiba, altri un pò meno e i rimanenti rimasero noti a pochi appassionati. La fanzine era Free e l’etichetta era IDL Industrie Disocgrafiche Lacerba. Una della produzione curate da Paolo fu l’album di canzoni di Luigi Tenco reinterpretate da Steven Brown, musicista statunitense, colto e curioso nonché leader dei Tuxedomoon. Questo mini LP fu per me un ponte straordinario per arrivare al musicista genovese, così ho creduto di rivolgere qualche domanda a Paolo a riguardo di “Brown Plays Tenco”. Prosegui la lettura di Paolo Cesaretti di Free racconta di Brown Plays Tenco
“Tutto quel che il popolo italiano espresse di meglio nella Resistenza, lotta contro la guerra, patriottismo concreto, nuovo slancio di cultura, fratellanza internazionale, inventive nell’azione, coraggio, amore della famiglia e della terra, tutto questo fu nei Cervi; perciò in questi sette seri volti di intelligenti contadini emiliani riconosciamo l’immagine della nostra faticosa, dolorosa rinascita.”
Italo Calvino in “Patria Indipendente” nel gennaio 1953