Steven Brown (membro fondatore dei Tuxedomoon) chiese ad un amico fidato di suggerirgli alcuni cantanti bravi degli anni sessanta. Ascoltando una cassetta trovata in un negozio sulla riviera Adriatica, la prima canzone che emozionò Brown fu “Ciao amore ciao”. Dalle note interne del disco leggiamo: “Una strana musica melanconica sposata ad una luccicante produzione… accompagnata da un basso grave e da un tempo di rullante stile slow-rock, che irrompe in un maestoso ritornello, frenetico e corale: un hit maledetto.” Brown restò colpito anche dalla vicenda artistica e umana del cantautore genovese. Il frutto di questo “colpo di fulmine” è lo splendido vinile a 33 rpm, dove canta anche altri classici di Luigi Tenco.
Il musicista americano affronta le canzoni rispettandole e interpretandole con la sua sensibilità e personalità. Sembra aver capito a fondo le canzoni e fa commuovere sentirlo mentre le canta. Un disco di classe e profondo, con dei suoni moderni e attuali, che ci fa rimpiangere, ancora una volta, la prematura scomparsa di Luigi Tenco.
Una nota curiosa riguarda l’accento americano di Steven Brown: ogni volta che lo ascolto mi sembra che aggiunga quel qualcosa in più alle canzoni, quel qualcosa di ineffabile rendendo queste interpretazioni ancora più curiose e suggestive, … uniche?
L’etichetta discografica che pubbblico’ il vinile è la IDL (Industrie Discografiche Lacerba) che al tempo stampò dischi e fanzine dedicate alla new wave italiana.
Secondo me questo disco è un piccolo cameo che dovrebbe essere ristampato in CD.
STEVEN BROWN “Brown plays Tenco” , 1988, IDL.
All’interno della copertina è allegato un poster in bianco e nero.
- Mi sono innamorato di te
- Ciao amore ciao
- Vedrai Vedrai
- Un giorno dopo l’altro
- Lontano lontano (english version)
Riferimenti:
http://it.wikipedia.org/wiki/Luigi_Tenco
http://it.wikipedia.org/wiki/Tuxedomoon
http://www.lacerba.eu/
http://sull-amaca.blogspot.com/2009/09/steven-brown-suona-luigi-tenco.html
http://luigi-tenco.tripod.com/
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è stato ripubblicato in cd dall’inglese LTM
http://www.ltmrecordings.com/sbcat.html
Non potevo perdermelo.
Mi ha un po’ fatto sorridere. La pronuncia stralunata di Brown, quasi uccide
vedrai vedrai e mi sono innamorato di te
Sembra di essere in un film di Lynch. Su una nave da crociera piena di
americane in cerca di avventure erotiche in cui il piano bar ha preso il
sopravvento e iniziato a mandare a cagare chi faceva richieste.
Tenco è un mito. E qusta è una chicca magnifica.
Ciao
Grazie del tuo commento! Non avevo mai pensato in questi termini all’interpretazione di Steven Brown però ripensandoci sarebbe una situazione interessante.
Io amo immensamente quest’album, lo comprai in vinile quando fu pubblicato: ero molto giovane, amavo i Tuxedomoon e vidi Steven Brown in concerto a Cagliari interpretare i pezzi di Tenco. Di Tenco sapevo poco, ovviamente mi innamorai della sua musica.
Le informazioni su “Brown plays Tenco” nella pagina di Wikipedia dedicata a Tenco (citata nei riferimenti di questo post) le ho inserite io qualche mese fa, visto che non era menzionato tra gli omaggi e le cover.
Grazie Daniela delle tue parole e devo dire che hai fatto proprio bene ad aggiornare Wikipedia! Credo che a Paolo farà piacere leggere questi commenti.
Prego, era un dovere farlo! Paolo è il Paolo dell’altro articolo (Cesaretti)?
Ho letto anche quello, davvero emozionante, lascio un commento anche lì…
Si, Paolo Cesaretti è stato il produttore esecutivo di Brown Plays Tenco, grazie nuovamente, ciao.
Grazie del tuo commento nel mio Blog, posso aggiungere questo cose da te su mio sito?
Certo, anzi mi farà piacere.
Raffinato questo articolo, nel senso che se può capire un po’ di piu di Tenco.(^-^)
Si, comunque è davvero “strano” sentire un americano che canta Tenco, persolnamente lo trovo davvero suggestivo, grazie del tuo commento.
Acquistato all’epoca per poche lire , lo reputo , con l’album di Nicola Di Bari del ’71 , il miglior cover album di Luigi Tenco