The Black Heart Procession Ferrara, Castello Estense, 16 luglio 2001

The Black Heart Procession cuore heartThe Black Heart Procession hanno suonato a Ferrara lunedì 16 luglio 2001 nell’ambito della manifestazione Ferrara sotto le stelle. Il concerto si è svolto nel cortile del Castello Estense, una cornice molto suggestiva.

Il prezzo del biglietto era di Lire 25.000 interi e Lire 20.000 ridotti.

Il concerto è iniziato con Pall subito alle prese con l’archetto e la sega, tutti siamo rimasti rapiti dal suono melodioso e nostalgico, la voce calda e suadente. Colpisce l’intesa che c’è fra Pall, Toby e il resto del gruppo. Il pubblico era attentissimo. Toby suonava in maniera splendida il pianoforte elettrico: dolcemente o pieno d’energia. Le ultime canzoni sono state eseguite a luci spente, richiesto espressamente da Pall, solo con uno spot blu alle spalle del gruppo che retroilluminava i musicisti e si vedeva solo il cuore rosso lampeggiante di Pall….Dopo il concerto Pall, Toby e gli altri si sono intrattenuti con i fan, ascoltandoli, firmando autografi e facendosi fotografare; sono stati molto disponibili e simpatici… Hanno trovato il pubblico molto caloroso e generoso.
Molti fan hanno chiesto a Pall se verrà ristampato il primo disco “One“. Dopo tutto questo Toby e soci sono saliti sul palco e si sono smontati gli strumenti prima di andare a dormire…

Grazie ragazzi per la splendida notte…

 

2 commenti per The Black Heart Procession a Ferrara, Castello Estense, 16 luglio 2001

  • Enrico,
    a proposito di luci spente, ricordo di aver passato una primavera e parte di un’estate ”vagabondando” in una campagna nei pressi della città in cui vivo. Io abito in un monolocale diviso in due da una piccola parete. In quel periodo ero in fissa con i BHP. Rientrando un giorno mi accorsi che la luce dell’entrata era fulminata e così la lasciai fino a inverno inoltrato. Ricordo che certe volte era fantastico rientrare, prepararmi la cena al buio – se era il tramonto il sole filtrava dalle serrande – con sottofondo i BHP. Poi la notte tornavo ad uscire in città ascoltando In the Fishtank, Vol. 11 o the spell, a un certo punto,però, viravo sugli Interpol 🙂

    P. S. : Ai BHP va bene anche solo una stanza 🙂

    Ti piacciono i The Veils? A chi adora le atmosfere noir non dovrebbe dispiacere il loro ultimo album.

Se ti va, rispondi, mi farà piacere leggere un tuo commento, grazie.