Questa mattina ho deciso di spedire una posta elettronica al Presidente Monti e ai membri del governo italiano, riguardante il tema dell’ Acqua Pubblica.
Ecco il testo:
Al presidente Monti e ai membri del Governo
Onorevole Sig. Presidente Monti e onorevoli ministri
la presente per chiedeVi che nella iniziativa del Governo circa le liberalizzazioni dei “servizi diversi dai servizi di interesse economico generale” (art. 20) sia esplicitamente escluso il servizio idrico integrato e che in uno specifico articolo lo si definisca come “bene-servizio di interesse generale privo di rilevanza economica”.
Certo che vorrete rispettare la volontà di 27 milioni di cittadini espressa nei referendum di giugno 2011,
Cordiali Saluti.
Per ricordare quanto è importante l’ Acqua Pubblica senza tanti giri di parole suggerisco di guardare questo splendido cartone animato; Abuela Grillo
Da Abuela Grillo: “Grillo nonna è stato presentato e riproposto in vari momenti nella Conferenza mondiale sui cambiamenti climatici e dei popoli diritti della Madre Terra che si è tenuta dal 19 al 22 aprile scorso a Tiquipaya, Cochabamba città simbolo per la lotta di tutti i popoli e i cittadini che lottano per confermare il diritto inalinabile dell’acqua Bene Comune.”
Salviamo il refendum dell’acquaRicevo e pubblico, occorre mantenere alta la guardia sull’Acqua Pubblica!
TRADIMENTO MONTI
Era il 13 giugno , esattamente 7 mesi fa ,quando 26 milioni di italiani/e sancivano l’acqua bene comune :”Ubriachi eravamo di gioia… le spalle cariche dei propri covoni! (Salmo,126).
E oggi,13 gennaio ritorniamo a “seminare nel pianto..” (Salmo,126) perché il governo Monti vuole privatizzare la Madre.
Sapevamo che il governo Monti era un governo di banche e banchieri, ma mai, mai ci saremmo aspettati che un governo ,cosidetto tecnico, osasse di nuovo mettere le mani sull’acqua, la Madre di tutta la vita sul pianeta.
E’ quanto emerge oramai con chiarezza dalla fase 2 dell’attuale governo, che impone le liberalizzazioni in tutti i settori. Infatti le dichiarazioni di ministri e sottosegretari, in questi ultimi giorni, sembrano indicare che quella è la strada anche per l’acqua. → Prosegui la lettura di Acqua Pubblica e il Tradimento Monti;
Partenza dalla stazione dei treni di Villafranca di Verona.
Ieri eravamo tutti in corsa in bici per il Sì ai referendum, in fila per due, con l’auto della polizia locale a scortarci e a farci passare agli incroci.
Davvero una bella iniziativa, semplice, umile e giocosa. Ecco le foto.
E come diceva il Signor G. Libertà è Partecipazione!
2 referendum contro la privatizzazione della gestione dell’acqua pubblica; 1 referendum contro il nucleare; 1 referendum contro il legittimo impedimento.
Alle ore 06:45 di ieri la forza indescrivibile della Natura si è fatta sentire in Giappone, molto lontano da noi italiani.
La rete internet e tutte le sue risorse ci stanno aggiornando in tempo reale, quasi come se fossimo là, in Giappone …
Difficile immaginare questa catastrofe.
Difficile scrivere parole di conforto, ora sto pensando solo alla gente, che era o è là.
Un abbraccio amici giapponesi.
Questa è davvero una bella notizia! Il Sindaco Flavio Tosi dovrà indire un referendum popolare così i cittadini veronesi potranno esprimersi, ecco il comunicato stampa appena rilasciato.
Altravittoria!
l’avv. Carlo Trentini, portavoce dell’ass. Cittadini per il Referendum ci comunica che il tribunale ha dato ragione all’associazione e ordina all’ufficio elettorale di effettuare, entro tre giorni, le verifiche circa l’iscrizione nelle liste elettorali ordinando al collegio dei garanti di pronunciarsi entro i successivi quindici giorni.
Quindi la nostra interpretazione del regolamento, anche questa volta, è stata confermata esatta e quella dei garanti “pretestuosa”. Di conseguenza il Sindaco, anche se sappiamo che ce la metterà tutta per non farlo, dovrebbe indire il referendum entro il 15 gennaio in una data primaverile …
Un grande passo per la democrazia, un grande grazie agli avvocati, una grande soddisfazione per tutti!
La commissione ISS e la nuova bozza di convenzione.
Alberto Sperotto http://www.traforo.it/
Nulla è più anarchico del potere. Il potere fa praticamente ciò che vuole, e ciò che il potere vuole è completamente arbitrario, o dettatogli da sue necessità di carattere economico che sfuggono alla logica comune. — Pier Paolo Pasolini