Liebster Award 2017 ... happy blogging

Liebster award blog

Ho conosciuto il Liebster Award grazie a Luca di Rock ‘N’ Blog.
Il premio è una specie di “medaglia al valore” per gli autori di blog che non hanno ancora ottenuto 200 follower. Il conferimento avviene dai “colleghi” per premiarne la capacità e la creatività dei contenuti, sostenendoli nella ricerca di nuovi lettori e visibilità.

A quanto sembra il premio nasce nel 2011 in Germania (liebster in tedesco corrisponde a carino, piacevole, di valore) e prevede sei semplici regole per potervi partecipare. Il Liebster Award lo vedo come un suggerimento cordiale e intelligente per far conoscere dei blog.

Regole del Liebster Award
  1. Pubblicare il logo del Liebster Award sul proprio blog
  2. Ringraziare il blog che ti ha nominato e seguirlo
  3. Rispondere alle sue 11 domande
  4. Nominare a tua volta altri 11 blogger con meno di 200 followers
  5. Formulare altre 11 domande per i blogger nominati
  6. Informare i blogger della nomination.

Ora inizio a rispondere alle undici domande che Luca mi ha proposto.

Domanda: Qual è la canzone in cui ti rivedi di più?
Risposta: Urca! Una domanda facile per iniziare. Le canzoni sono sempre molte, a seconda dei momenti, della vita ecc. Ora così su due piedi ops, su due mani … I Sonic Youth de Le Luci della Centrale Elettrica. Il brano idealmente simboleggia le canzoni in cui mi rivedo e mi piacciono. Vasco Brondi de Le Luci è italiano e rappresenta un nuovo tipo di cantautore italiano e mi ci ritrovo, come Franco Battiato, Vinicio Capossela, Paolo Conte, Fabrizio De André, Sergio Endrigo, Giorgio Gaber, Francesco Guccini, Luigi Tenco … Il brano fa riferimento alla musica indipendente e agli anni ’80 … quindi il collegamento è facile!

D: Filmaccione o Dieci copertine brutte?
R: Su questa domanda Luca gioca sporco … perché nel suo bel blog ha dedicato una serie di post spassosi che leggo sempre! I titoli sono Dieci copertine brutte e Filmaccione. Scelgo le copertine brutte, perché Luca ha coraggio da vendere a proporle!

D: Chi ti manca di più tra gli artisti scomparsi nel 2016?
R: E’ stato un anno brutto, ci hanno lasciati dei grandi musicisti di vario genere, su tutti direi David Bowie e Leonard Cohen.

D: Un genere musicale che proprio non riesci ad ascoltare.
R: Spero di non urtare la sensibilità di qualcuno, proprio non ce la faccio ad ascoltare l’heavy metal. Ogni tanto mi passano del materiale e ogni volta ci provo a sentirlo ma non lo capisco.

D: The Walking Dead o Games Of Thrones?
R: Le serie televisive me le descrivono amici e colleghi. La prima mi fa paura, la seconda è interessante ma violenta. Però non ho la tivù e quindi non seguo le serie. Sai ci vuole tempo e preferisco dedicarmi ad altro: figli, amici, morosa, musica da ascoltare, leggere e alla via così.

D: Bluto Blutarsky o Jake “Joliet” Blues?
R: Mi metti in difficoltà, come si fa a scegliere univocamente John Belushi nelle sue interpretazioni? Ci provo.
Siccome il film dei Blues Brothers lo vidi al cinema per la prima volta, ci sono affezionato particolarmente perché “ho visto la luce!”. Poi la famosa battuta: “ … le cavalette!“.

D: Qual è il tuo supereroe preferito?
R: Da bambino mi piacevano molto L’Uomo Ragno e i Fantastici Quattro nelle edizioni Corno. Crescendo ho conosciuto il Batman di Frank Miller o di Alan Moore. Questi autori hanno rivisto completamente il personaggio e ne hanno fatto emergere dei lati psicologici impensabili, per un fumetto all’epoca, sdoganando questa arte cosiddetta povera. Tant’è vero che ora è chiamata graphic novel; Hugo Pratt la definiva letteratura disegnata.

D: I tuoi tre album irrinunciabili.
R: Beccato, lo sapevo che mi avresti fatto una domanda così … direi On the Beach di Neil Young, Silence is Sexy degli Einstürzende Neubauten e La Buona Novella di Faber. Così non vale mi hai fatto scegliere e tutto il resto ?!? Jeff Buckley con Grace oppure Ovunque Proteggi di Vinicio oppure Concerti di Paolo Conte o La Voce del Padrone di Battiato … va bene mi fermo, mannaggià a te.

D: Prince o Michael Jackson?
R: Mi spiace, sebbene siano stai due grandi musicisti e mi piace ascoltarli, non li ho mai seguiti.

D: Mazinga o Evangelion?
R: Devo essere sincero? Gundam!

D: Come deve essere un blog per essere piacevole?
R: Avere dei contenuti interessanti, devono emergere le idee del blogger, a raccontare o presentare i contenuti. Deve esser aggiornato con una certa periodicità, ma non troppa. Graficamente semplice ed essenziale. Aver coraggio di scrivere di tutto. Non amo vedere pubblicati contenuti copiati da altri siti.

I blog che mi piace segnalare sono:

Another Scratch In The Wall il motto dice: “Muri Puliti Popolo Muto“, si occupa di street art in modo serio e approfondito.

Grazie al blog Archeologia ferroviaria ho modo di leggere di vecchie locomotive, di stazioni e di persone legate al passato ferroviario. L’autore è molto competente e un gran ricercatore o forse esploratore …

Il blogger di Bioimita di supera gli ormai soliti argomenti ecologisti o del biologico, ogni volta che lo leggo intuisco una prospettiva originale e davvero sostenibile.

La blogger Pina de Il mestiere di leggere mi ha fatto scoprire o mi ha suggerito libri nuovi, di cui ho preso nota. Trovo interessanti da leggere le sue riflessioni sull’arte e la musica.

Conventional Records è un blog musicale molto trasversale sui generi e sottogeneri, lo tengo d’occhio.

Diario di Rorschach è un sito dedicato al fumetto ma anche la realtà attorno ai tre blogger. Da leggere!

Hardcorella Duemila è un blog satirico e pungente dedicato ai fatti dell’Italia. Letti e travisati da un punto di vista punk. Ironico, intelligente e stradivertente da leggere, una vera scoperta! Forse il più originale per come sviluppa i post partendo da fatti realmente accaduti o quasi …

Non definitivo è un blog che mi piace leggere perché trovo nell’autrice una sensibilità profonda, in tutti i suoi post, senza scordare l’ironia. Brava!

Pillole Musicali 8 Bit mi ha sorpreso perché l’autore racconta in modo originale singoli album rock. Scova album che sono delle chicche e descritti da ascoltatore appassionato. Molto simpatica e originale le scheda grafica in bassa risoluzione.

Il Reverendo Lys dal suo pulpito predica il verbo del Rock! Tanto per chiarirci: “Tutto ciò che so e che mi importa della vita è chiuso tra 7 e 12 pollici di vinile nero.“. E io gli credo …

Mi piace molto leggere i post di Tratto d’unione dedicati alle Artiste Donne. Fra l’altro ha una squisita serie di post dedicata alle cantanti partendo da una loro canzone. Da non perdere!

Allora, ecco le undici domande.
  1. Perché hai aperto un blog?
  2. Come sei arrivato a WordPress?
  3. Quanto tempo ci dedichi?
  4. Sono curioso, hai fatto tutto da solo o ti sei fatto aiutare?
  5. Quando scelsi il nome Sull’amaca e il motto “Un posto per stare, leggere, ascoltare, guardare, ricordare e forse sognare.” non ci ho pensato molto, invece per il tuo?
  6. Personalmente scrivo per divertirmi, mi dà soddisfazione e soprattutto mi piace avere il mio spazio. Tu?
  7. Come ti nascono i post?
  8. In funzione del post, quasi sempre scelgo delle immagini dal web o delle foto che ho fatto, in ogni caso come le sceglie o le prepari?
  9. Che ne pensi del Liebster Award?
  10. Ho dedicato una serie di post alla scena underground musicale italiana degli anni ’80, raccogliendo varie dichiarazioni di chi l’ha vissuta. Tu sei uscito vivo dagli anni ’80?
  11. Sull’amaca è un blog personale ma vi sono post dedicati alla musica, tu che ascolti di bello?

Spero che possa esser piacevole e vi incuriosisca questo invito a conoscere nuovi blogger, quindi happy blogging!

16 commenti per Liebster Award 2017 … happy blogging

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