Buon 25 Aprile con Su in collina

Oggi è il 25 Aprile il giorno della liberazione dell’Italia dai nazi – fascisti, per ricordare e rinnovare questa data così importante per la storia della nostra Povera Patria, ho scelto la canzone Su In Collina, tratta dall’album L’Ultima Thule di Francesco Guccini.

Ecco da dove nasce Su In Collina:

Ogni tanto capita di scrivere una canzone nuova, e ho scritto una canzone nuova. O meglio, ho trovato una poesia scritta in dialetto bolognese e l’ho tradotta in italiano. Flaco ha musicato questa poesia in modo molto emozionante; Flaco ha musicato questi bellissimi versi, ed è una poesia che parlava della guerra partigiana, con dei personaggi che si chiamavano con dei nomi di battaglia: Pedro, Cassio, il figlio del Biondo, il Brutto… siamo in un curioso periodo di revisionismo, e siamo in un periodo in cui cercano…in qui qualcuno cerca di equiparare i combattenti della repubblica di Salò ai partigiani. Io dico che, con tutti i distinguo, con tutta la retorica che c’è stata, lasciamo stare, lasciatemi stare la Resistenza. La canzone si chiama ‘Su in collina’, e parla appunto di Pedro, di Cassio, il figlio del Biondo, il Brutto […]

Francesco Guccini, presentazione dal vivo della canzone
testo tratto da Canzoni contro la guerra

2 Perché dovevi registrare un vinile negli anni '80?

Frigidaire Tango discografia elaborazione graficaEcco la seconda puntata con i ricordi e le riflessioni di due ragazzi provenienti dagli anni ’80 e da luoghi non vicini geograficamente della penisola italica.
Luoghi diversi che forse non aiutavano a sviluppare la voglia di creare qualcosa, dove il far da soli era l’unica azione possibile, per soddisfare l’urgenza di lasciare una traccia sonora, che fosse un tape (audiocassetta) o un vinile.

Quindi vi lascio con le parole di Carlo Casale, cantante della band veneta dei Frigidaire Tango e di Daniele Ciullini fanzinaro e agitatore musicale fiorentino.

Carlo Casale, Frigidaire Tango
Ricordi e polemiche

Alla fine degli anni ’70 la distanza siderale tra musicisti e case discografiche era tanta da non prendere nemmeno in considerazione la possibilità di essere ascoltati. Ciò che le majors reclutavano erano soltanto cantanti adatti alla farsa Sanremese o prodotti creati e plasmati solo per essere venduti.
Le proposte alternative erano dunque in antitesi con il mondo discografico italiano. Agli inizi degli ’80 (comunque sempre di rimando) la cosiddetta nuova onda portò con se, oltre a un rinnovamento musicale, anche la necessità di rendersi indipendenti e trovare comunque il modo di diffondere le proprie opere.

→ Prosegui la lettura di 2 Perché dovevi registrare un vinile negli anni ’80?

WordPress non solo Blog ... corso

Wordpress logoÈ un software open source sviluppato da Matthew Mullenweg, nato inizialmente per essere una piattaforma di blogging, è da tempo diventato un vero e proprio CMS (Content Management System).
WordPress è dotato di numerosissime estensioni (plugin) e di temi grafici per le applicazioni più disparate. E’ semplice da utilizzare e da configurare, permette di amministrare i contenuti grazie ad un’interfaccia intuitiva molto facile da utilizzare. Sviluppato ed assistito da una comunità nazionale e internazionale di supporto molto ampia, è attualmente il software più popolare ed utilizzato per la creazione di blog, siti e portali Web, sia livello amatoriale che aziendale.

Gli argomenti trattati nelle cinque lezioni saranno:

  • Introduzione a WordPress e come è fatto
  • Il dominio e l’installazione
  • Personalizzare e gestire la Bacheca di WordPress
  • Cominciamo a lavorare anzi a scrivere
  • Il tema grafico Twenty Eleven e il pluigin Jetpack

Il programma completo lo trovate nella Locandina del corso di WordPress 2013.

Il corso avrà luogo presso la sede di OS3
di Via Scuole , 47 – Caselle di Sommacampagna (VR).
Orario 21:00 – 22:30
Il costo del corso è di 35,00 euro (compresa l’iscrizione all’Associazione).
Per informazioni e prenotazioni: corsi@officina-s3.org
Numero posti limitati !

 

Enzo Jannacci

Jannacci, non lo avevo capito, almeno fino a un suo concerto di tanti anni fa.
Fui convinto da Antonio, un caro amico di allora.
Mi disse: “Dai andiamo, fidati.” e come sempre mi fido degli amici.
Eravamo al Teatro Sociale e di quella serata ricordo il gruppo di musicisti, il figlio Paolo al pianoforte che assieme a Jannacci ci diedero energia, passione, ironia e non sense.
Però più di tutte quelle emozioni fui colpito dalla poesia di Vincenzina e la Fabbrica
Grazie Jannacci.